Fuori programma in piazza San Pietro: due ragazzi salgono sulla jeep di Papa Francesco. E il Pontefice sorride con affetto. Ma il fatto, in sé divertente, fa sorgere anche qualche preoccupazione. In tempi di terrorismo e di continue minacce dell‘Isis a Roma, è proprio normale che qualcuno riesca ad avvicinarsi così tanto al Pontefice? Chi dovrebbe controllare che ciò non accada? L’ultima cosa che ci serve in un momento questo è un altro Ali Agca…
La “conquista” della papamobile è avvenuta da parte di due ragazzi arrivati in piazza San Pietro per assistere all’udienza generale di papa Francesco alla quale erano presenti oltre 9 mila fedeli e pellegrini da ogni parte del mondo. E’ successo così che due giovani, un ragazzo e una ragazza, scalpitando tra la folla, sono riusciti ad oltrepassare le transenne e a salire sulla jeep del Papa. Bergoglio, ovviamente, ha accolto di buon grado sulla papamobile i ragazzi. Ad un certo punto, il vento ha fatto volare la papalina del Pontefice.
Ma al d’ là dell’episodio qualche preoccupazione viene in tempi dove un giorno sì e l’altro pure arrivano le minacce dell’Isis di attacchi terroristici e qualche giorno dopo quell’inquietante “siamo a Sud di Roma”. Ecco, allora al di là di tutto è normale che si riesca con questa facilità ad avvicinare Bergoglio? Forse faremmo bene a drizzare le antenne e a stare attenti per evitare che si ripetano tragici eventi del passato…

