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E’ stato l’inverno più caldo della storia. Ecco perché

L’inverno 2014-2015 è stata il più caldo dell’intera storia del nostro pianeta. Gli ultimissimi dati rilasciati dall’Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica Usa (Noaa) hanno rivelato che da dicembre 2014 alla fine di febbraio 2015 la temperatura media rilevata sulle acque e sulla terra è stata 0,79 gradi Celsius al di sopra della media del XX secolo

L’inverno 2014-2015 è stata il più caldo dell’intera storia del nostro pianeta. Gli ultimissimi dati rilasciati dall’Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica Usa (Noaa) hanno rivelato che da dicembre 2014 alla fine di febbraio 2015 la temperatura media rilevata sulle acque e sulla terra è stata 0,79 gradi Celsius al di sopra della media del XX secolo. Lo scenario che ne consegue è tutt’altro che incoraggiante: l’emisfero Nord è sempre più tiepido.

Intanto i ghiacci dell’Artico (che gia’ d’estate avevano raggiunto livelli minimi con l’apertura dei, una volta mitici, passaggi a ‘nord-ovest’ e a ‘nord-est’) per la prima volta si trovano nella medesima situazione anche d’inverno. Nella stagione piu’ fredda appena trascorsa la loro superficie massima e’ stata di soli 14,5 milioni di km/q, il minimo dal 1979 quando si inizio’ a fotografare con i satelliti la situazione del pack artico. A dare l’allarme e’ il centro di ricerca Usa ‘National Snow and Ice Data Center’ della University of Colorado.

Secondo i glaciologi Usa il picco del livello di ghiaccio e’ stato raggiunto nella stagione appena trascorsa (il 21 marzo inizia formalmente la primavera) il 25 febbraio, quando pero’ mancavano all’appello 130.000 km/q di ghiacci rispetto al precedente record minimo registrato nel 2011. Cio’ a causa di un mese di febbraio insolitamente ‘caldo’ in Alaska e Russia. Lo studio conferma un’altra ricerca, pubblicata solo il 10 febbraio scorso del ‘Polar Science Center’ della Universitry of Washington, secondo il quale tra il 1975 ed il 2012 lo strato dei ghiacci artici si e’ ridotto di ben il 65%. .

Secondo i glaciologi Usa il picco del livello di ghiaccio e’ stato raggiunto nella stagione appena trascorsa (il 21 marzo inizia formalmente la primavera) il 25 febbraio, quando pero’ mancavano all’appello 130.000 km/q di ghiacci rispetto al precedente record minimo registrato nel 2011. Cio’ a causa di un mese di febbraio insolitamente ‘caldo’ in Alaska e Russia. Lo studio conferma un’altra ricerca, pubblicata solo il 10 febbraio scorso del ‘Polar Science Center’ della Universitry of Washington, secondo il quale tra il 1975 ed il 2012 lo strato dei ghiacci artici si e’ ridotto di ben il 65%.