Lo stop ai voli a Catania è confermato fino alle 14 di Ferragosto, mentre resta aperta l’ipotesi di una chiusura fino a lunedì 17 agosto. Quasi 500mila passeggeri sono coinvolti tra cancellazioni e dirottamenti. Salvini interviene sull’emergenza: “Se ci fosse un ponte, quelle centinaia di persone sequestrate a Catania sarebbero già tornate alle loro destinazioni”.
Etna, stop ai voli a Catania prorogato fino alle 14 di Ferragosto
L’aeroporto di Catania resterà senza arrivi e partenze almeno fino alle 14 di sabato 15 agosto. A causa dell’attività eruttiva dell’Etna è stata infatti prorogata la chiusura dei settori C1 e B3 dello spazio aereo dello scalo, con la conseguente sospensione dei voli fino al primo pomeriggio di Ferragosto.
Resta intanto sul tavolo il rischio che il ritorno alla piena operatività possa slittare fino a lunedì 17 agosto. Come riportato dal Corriere della Sera, le ultime valutazioni del Comitato di crisi indicano nel cambio della direzione del vento previsto da domenica la possibilità di avviare una ripresa graduale dei collegamenti. Le correnti non dovrebbero più spingere la cenere verso Sud e potrebbero così liberare i corridoi aerei sopra lo scalo.
La previsione resta legata all’evoluzione dell’attività dell’Etna e delle condizioni atmosferiche. Il Comitato di crisi, coordinato dall’Enac insieme a Enav, Ingv, Aeronautica militare e Sac, aggiorna le decisioni sulla chiusura ogni dodici ore.
Le conseguenze per i viaggiatori sono già pesanti. Sulla base dei collegamenti previsti tra il 7 e il 16 agosto, poco meno di 500mila passeggeri risultano coinvolti dalle cancellazioni o dal trasferimento dei voli verso altri aeroporti.
La presidente della società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, Anna Quattrone, ha quantificato a Tgcom24 il traffico interessato: “Sono circa 1.900 i voli che dovevano arrivare o partire da Catania, circa il 36% sono stati cancellati e circa 630 sono stati dirottati negli altri aeroporti, in particolare Comiso ha riprotetto 140 voli”.
Parte dei collegamenti è stata trasferita proprio su Comiso. Anche questo scalo ha però risentito della cenere dell’Etna: venerdì pomeriggio è stato temporaneamente chiuso, per poi riprendere le operazioni poco dopo le 18.
Salvini sull’emergenza Etna: “Se ci fosse un ponte, quelle centinaia di persone sarebbero già tornate”
Sul blocco dell’aeroporto di Catania è intervenuto anche Matteo Salvini, collegando le difficoltà negli spostamenti al progetto del Ponte sullo Stretto.
“Se ci fosse un ponte (sullo Stretto), quelle centinaia di persone sequestrate a Catania sarebbero già tornate alle loro destinazioni. Sul vulcano posso fare poco, sul ponte di più”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega durante un’intervista a La Versiliana, a Marina di Pietrasanta, mentre l’emergenza legata all’Etna continua a condizionare i collegamenti aerei della Sicilia orientale.
La possibilità di riportare gradualmente i voli su Catania sarà valutata nelle prossime riunioni del Comitato di crisi. Il primo passaggio resta la verifica delle condizioni dopo il cambio dei venti previsto da domenica, che potrebbe consentire di utilizzare nuovamente almeno parte dei corridoi aerei sopra l’aeroporto.


