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Cronache
Ilva: condannato a 6 anni e 6 mesi Fabio Riva

Il tribunale di Milano ha condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione Fabio Riva imputato di associazione a delinquere e truffa, nel processo con al centro una truffa da 100 milioni di euro per far ottenere al gruppo Riva, tramite l'Ilva, contributi pubblici.

I giudici della terza sezione penale hanno condannato, inoltre, il manager italo - svizzero Alfredo Lomonaco a 5 anni di reclusione e l'ex consigliere delegato di Ilva sa Agostino Alberti, l'unico a cui sono state concesse le generiche, a 3 anni. La pena inflitta a Fabio Riva e' superiore a quelle chiesta dal pm Mauro Clerici a 5 anni e quattro mesi. Il figlio di Emilio, patron dell'azienda morto nei mesi scorsi, e' latitante da tempo a Londra.

Ilva: Riva Fire dovra' pagare 15mln ministero sviluppo economico - Con la sentenza del processo che ha portato, tra gli altri, alla condanna a 6 anni e sei mesi per Fabio Riva, i giudici di Milano hanno disposto anche che Riva Fire debba pagare una provvisionale di 15 milioni al Ministero per lo Sviluppo Economico che si era costituito parte civile. Inoltre, il Tribunale ha condannato la societa' Riva Fire per violazione della legge 231 del 2001 alla sanzione amministrativa di 1,5 milioni, all'esclusione dai contributi pubblici per un anno e alla revoca di quelli gia' concessi. Per tutti gli imputati e' stata disposta una confisca per equivalente del reato fino a 90,1 milioni di euro. Infine, i giudici hanno stabilito che dovranno essere revocati i contributi pubblici gia' deliberati da Simest (Societa' Italiana per le imprese all'estero) per un anno a favore di Ilva. 

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