La società legata alla famiglia di Fabrizio Corona dovrà versare circa 17.500 euro dopo una controversia con un autonoleggio. Il Tribunale di Milano ha respinto l’opposizione al decreto ingiuntivo. La causa riguardava fatture non pagate e due veicoli che Corona sosteneva avessero avuto problemi meccanici.
Fabrizio Corona, perché deve pagare l’autonoleggio
La controversia vedeva contrapposte una società di autonoleggio e Atena srl, azienda posseduta al 99% dalla madre di Fabrizio Corona. L’autonoleggio aveva ottenuto un decreto ingiuntivo per fatture rimaste insolute per circa un anno.
La società aveva presentato opposizione sostenendo che i crediti dovessero essere compensati con i danni subiti a causa dei presunti malfunzionamenti di due veicoli, un Range Rover Svr e una Jeep Wrangler.
Leggi anche: Bancarotta fraudolenta, Fabrizio Corona patteggia dieci mesi (convertiti in pena pecuniaria)
Il Tribunale di Milano ha respinto questa ricostruzione. La decisione prevede il pagamento di 15mila euro di penale e di circa 2.500 euro di spese legali.
La giudice Maria Burza ha esaminato la documentazione disponibile e le testimonianze relative agli spostamenti effettuati con le automobili noleggiate.
Fabrizio Corona: il Suv fermo tra Milano e Lainate
Corona sosteneva di aver dovuto rinunciare a due ospitate a pagamento nei locali notturni perché il Range Rover lo avrebbe lasciato a piedi tra Milano e Lainate.
Dagli atti non sarebbe però emersa una comunicazione relativa a un guasto al motore. L’autonoleggio vantava anche un credito di circa 32mila euro per i chilometri percorsi oltre il limite previsto dal contratto. La somma era stata successivamente ridotta del 75% in considerazione dei rapporti commerciali tra le parti.
La richiesta di risarcimento per la perdita delle serate non è stata accolta. La ricostruzione è stata contestata anche perché l’autista avrebbe riferito che Corona aveva comunque partecipato a una delle ospitate.
Fabrizio Corona e la Jeep abbandonata in autostrada
Un secondo episodio riguardava una Jeep Wrangler rimasta sull’autostrada tra Milano e Modena nel dicembre 2023. Il veicolo era stato recuperato con il carro attrezzi.
Secondo quanto emerso durante il procedimento, l’automobile non presentava un guasto meccanico, ma era rimasta senza carburante. Il mezzo sarebbe stato successivamente trovato incidentato.
Il tribunale ha riconosciuto all’autonoleggio un danno di 2mila euro collegato all’abbandono della vettura. La società di Corona non ha quindi ottenuto la compensazione richiesta e dovrà saldare gli importi stabiliti dal decreto ingiuntivo.
La decisione riguarda una controversia civile tra le aziende e non una condanna penale a carico di Fabrizio Corona.

