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Famiglia nel bosco, i giudici dicono sì: i bambini potranno tornare a casa, ma sarà un percorso graduale

I giudici dell’Aquila hanno autorizzato un percorso graduale di riavvicinamento tra Catherine Birmingham, Nathan Trevallion e i loro tre figli

Famiglia nel bosco, i giudici dicono sì: i bambini potranno tornare a casa, ma sarà un percorso graduale

Famiglia nel bosco: via libera al ricongiungimento, ma sarà graduale

Il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha aperto alla possibilità che i tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion tornino a vivere con i genitori, ma non subito e non senza condizioni. I giudici hanno stabilito un percorso a tappe, che dovrà essere seguito e certificato passo dopo passo dai servizi sociali, prima che i bambini possano lasciare definitivamente la struttura protetta in cui si trovano. I tre minori – una bambina di 8 anni e due gemelli di 6 – sono stati allontanati dalla famiglia il 20 novembre 2025, quando il Tribunale aveva sospeso la responsabilità genitoriale della coppia anglo-australiana. Da allora vivono in una casa famiglia; la madre li aveva raggiunti lì fino al 6 marzo scorso, quando è stata a sua volta allontanata sulla base di nuove relazioni dei servizi sociali.

A marzo gli avvocati della famiglia avevano fatto ricorso in Corte d’Appello per chiedere la sospensione di quel provvedimento e permettere alla madre di tornare accanto ai figli, in attesa dei risultati delle perizie psicologiche disposte su genitori e minori.

Nel frattempo, la vicenda abitativa della coppia ha avuto diversi sviluppi: dopo un periodo in un alloggio temporaneo messo a disposizione per consentire i lavori di ristrutturazione del casolare di Palmoli (l’abitazione nel bosco giudicata inadatta dai giudici), e dopo un soggiorno in un B&B della zona, Catherine e Nathan sono infine rientrati nel casolare originario ad aprile, quando è scaduto il contratto con la struttura ricettiva. Stavano portando avanti, come richiesto dal Tribunale, il progetto di ristrutturazione dell’immobile, con l’obiettivo di presentare presto al Comune di Palmoli il cronoprogramma dei lavori. Nathan aveva inoltre già visitato l’appartamento comunale offerto gratuitamente dal sindaco Giuseppe Masciulli come sistemazione provvisoria durante i lavori.

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