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Femminicidi, dal Viminale dati sconcertanti. “O te ne vai o ti uccido”

Centoventicinque donne, in Italia, sono state ammazzate in un anno

Femminicidi, dal Viminale dati sconcertanti. “O te ne vai o ti uccido”
femmincidi
Di Lucrezia Lerro – Dal dossier del Viminale emergono dati sconcertanti sui femminicidi. . Le più parte

Il maggior numero degli omicidi sì sono svolti in famiglia

Un’amica, non molto tempo fa, mi ha raccontato al telefono che cosa ha subito dopo sei anni di convivenza con il fidanzato. L’uomo un giorno le ha detto che aveva deciso: dovevano lasciarsi. La comunicazione della fine della storia è stata urlata alla donna di primo mattino a letto: “te ne devi andare, ti sbatto fuori perché questa è casa mia, o te ne vai con le buone o comincio a scavare una buca. Se non hai un lavoro sicuro e non puoi pagarti l’affitto sono cazzi tuoi.”

Si fatica a credere che uno possa all’improvviso mutare comportamento, e passare così da ‘amico’ a nemico, scatenando di colpo una violenza verbale mai assaporata prima da chi, stordita dalla feroce novità, la riceve inerme. Si fatica a sentirsi dire “o te ne vai o ti uccido perché questa è casa mia.” È uno shock, se chi minaccia di sbatterti fuori di casa, e persino di ucciderti, è l’uomo che fino al giorno prima sosteneva di amarti. Già, l’amore! Chissà quanti degli assassini delle 125 vittime tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022, come emerge dal dossier del Viminale, sostengono di averlo fatto per troppo amore, scuse da mostri che non sono udibilii, che sanno di una disumanità che non possiamo più sopportare.

Spesso gli assassini dichiarano ai loro avvocati e alle autorità, di aver ucciso per troppo amore, questi barbari usano l’amore come scudo, come difesa dalle conseguenze degli atti efferati che li porteranno direttamente in carcere. Costoro dell’amore non hanno idea, quasi sicuramente non ne hanno ricevuto dalle famiglie, ma ciò che è certo che non sono mai stati in grado di darne. Chi uccide è uomo della morte, non della vita che è amore, che è sempre sostegno della bellezza.