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Cronache
Record di pellegrini per il Papa. E lui lascia l'auto e va al lavoro a piedi

Sono oltre sette milioni i fedeli che hanno preso parte in Vaticano ai vari incontri con Francesco. Bergoglio ha quadruplicato i fedeli che accorrevano per il suo predecessore. Il suo stile sembra aver fatto breccia in tutti, crdenti e non. Il 90% degli italiani, infatti, ha fiducia in Francesco: è il dato che è emerso dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per Affaritaliani.it ad un anno dall’elezione al soglio di Pietro

Bergoglio tutte le mattine - come si vede nella foto del settimanale Chi pubblicata qui sopra - si reca a piedi, con un solo uomo di scorta, in ufficio: con l’arrivo della bella stagione il Pontefice ha deciso di percorrere camminando i venti minuti che lo separano dalla residenza di Santa Marta al Palazzo Apostolico rinunciando all’auto.

Tutti i giorni alle dieci del mattino il Pontefice percorre le vie del Vaticano mentre gli addetti alla sicurezza bloccano momentaneamente il traffico per permettergli di camminare tranquillamente

IL SONDAGGIO

Il 90% degli italiani ha fiducia in
Papa Francesco: è il dato, senza precedenti, che emerge dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per Affaritaliani.it ad un anno dall’elezione di Bergoglio. “L’impatto sull’opinione pubblica in questi primi 12 mesi di Pontificato – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – appare straordinario: l’apprezzamento, che raggiunge il 95% tra i cattolici, risulta sorprendentemente alto, al 68%, anche nel segmento di non cattolici e non credenti: un valore superiore perfino alla stagione più intensa di Giovanni Paolo II. Del Papa argentino piacciono la vicinanza alla gente, indicata dal 75% degli italiani, ma anche la spontaneità e l’attenzione ai più deboli, segnalate da oltre i due terzi degli intervistati.

Forum/ La rivoluzione di Papa Francesco. Ti piace? Hai fiducia in lui?


Molto apprezzati – conclude Pietro Vento – risultano anche la sobrietà e l’impegno di Bergoglio per rinnovare la Chiesa”. Tra i gesti e gli eventi degli ultimi 12 mesi, analizzati da Demopolis, hanno colpito particolarmente le telefonate personali per dare conforto e la scelta di vivere a Santa Marta, rinunciando all’appartamento papale. La maggioranza assoluta cita anche la visita tra gli immigrati a Lampedusa, la denuncia di lobby in Vaticano ed il primo incontro della storia tra “due Papi”.

Molte frasi sono rimaste impresse nella memoria degli italiani: dal “come vorrei una Chiesa povera per i poveri” all’invito ai giovani a “non lasciarsi rubare la speranza”; sino al “permesso, grazie, scusa: le tre parole della convivenza”. Ma sono in molti a ricordare anche la denuncia della “globalizzazione dell’indifferenza che rende tutti responsabili senza nome e senza volto”.



Il Papa “normale”, che “ride, piange ed ha amici”, ha ridato vitalità alla Chiesa, incidendo profondamente sul rapporto con l’opinione pubblica: la maggioranza assoluta dei cittadini – secondo il Barometro Politico Demopolis – ha migliorato negli ultimi 12 mesi il proprio giudizio sulla Chiesa Cattolica. In un anno Papa Francesco ha conquistato gli italiani. Il sondaggio dell’Istituto Demopolis si chiude con un quesito: se non fosse Papa e potesse ricoprire un ruolo in Italia, in che ruolo vedreste bene Jorge Mario Bergoglio? Il 78% degli italiani lo vorrebbe Presidente della Repubblica, il 65% lo vedrebbe a Capo del Governo. Dati, ancora una volta, senza possibili confronti…

Nota informativa - L’indagine è stata condotta dal 9 al 12 marzo dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione di 1.004 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per genere, età ed area geografica di residenza. Direzione della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione demoscopica cati-cawi di Marco E. Tabacchi. Metodologia completa ed approfondimenti sul sito www.demopolis.it 

I NUMERI DELLA PREFETTURA DELLA CASA PONTIFICIA
Il Vaticano ricorda che si tratta di dati approssimativi, che vengono calcolati sulla base delle domande di partecipazione agli eventi pervenute alla Prefettura della Casa Pontificia, e dei biglietti distribuiti dalla stessa, come pure su una stima sommaria delle presenze a momenti come l'Angelus o il Regina Coeli e le grandi Celebrazioni in Piazza San Pietro. Il quadro presentato, poi, si riferisce solo agli incontri in Vaticano e non comprende altri momenti, vissuti dal Santo Padre con una grande partecipazione di fedeli: basti pensare al viaggio Apostolico in Brasile nel mese di luglio per la Gmg (Giornata mondiale della gioventù) di Rio de Janeiro, come pure alle visite in Italia a Lampedusa, Cagliari ed Assisi e anche alle visite nella diocesi di Roma.

Nel dettaglio, da marzo a dicembre 2013, 1.548.500 persone hanno preso parte alle 30 udienze generali tenute da Papa Francesco, 87.400 alle udienze speciali. Alle celebrazioni liturgiche nella Basilica Vaticana o in Piazza San Pietro hanno partecipato 2.282.000 fedeli, mentre 2.706.000 sono stati quelli accorsi in piazza San Pietro per partecipare all'Angelus. In totale, 6.623.900.

Se si raffrontano i dati pubblicati dalla prefettura della Casa pontificia con quelli che lo stesso organismo pubblicò a fine dicembre del 2005 (Joseph Ratzinger fu eletto Papa il 19 aprile di quell'anno), si nota che alle prime 32 udienze generali di Benedetto XVI parteciparono 810mila fedeli, alle udienze speciali 251mila, alle celebrazioni liturgiche 394.500, agli Angelus un milione e 400mila. Totale: 2.855.500.

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