Dopo gli attentati di Parigi i francesi vogliono fare qualcosa di concreto. E come risposta sempre di più si iscrivono a corsi di formazione per primo soccorso. E’ il caso di Cormac Flynn, 35 anni. Come racconta Le Figaro, la sera del 13 novembre stava cenando in un ristorante a due passi dal Bataclan quando è iniziata la strage. Appena qualche giorno dopo ha deciso di iscriversi a un corso di formazione di primo soccorso. “Ho visto tanta gente ferita ma non sono stato in grado di aiutare nessuno. Ora voglio essere pronto nel caso accada un’altra tragedia”.
Ma Cormac non è certo l’unico. La Croce Rossa francese ha registrato un aumento esponenziale del numero di domande di lavoro dopo l’attacco del 13 novembre. C’era stato già un aumento del 7% delle iscrizioni dopo la strage di Charlie Hebdo ma ora le cifre sono desintate a essere molto più importanti. “Se le persone fossero più pronte a far fronte a situazioni di questo genere, anche il 13 novembre ci sarebbero stati meno morti”, dice Christophe Talmet della Croce Rossa francese. Ora i francesi hanno capito di essere sotto attacco e che devono essere pronti a fare qualcosa di concreto per salvare vite umane. Non si può più fare finta di niente.
