A “quasi mille persone” che rappresentano rischi “all’ordine pubblico e alla sicurezza” è stato impedito di entrare in territorio francese dopo il ristabilimento dei controlli alle frontiere. Lo ha annunciato il ministro degli Interni di Parigi, Bernard Cazeneuve.
La Francia ha ristabilito in via eccezionale i controlli di frontiera venerdì 13 novembre, poche ore prima degli attacchi di Parigi, per rafforzare la sicurezza in vista del Conferenza mondiale sul clima COP21, che prende il via lunedì nei pressi della capitale.
In seguito ha annunciato che la sospensione del trattato di Schengen resterà in vigore “finchè la minaccia terrorista lo renderà necessario”.

