
Sono passati due anni dal disastro della centrale atomica di Fukushima, ma le conseguenze sono ancora presenti nella vita dei giapponesi. Per comprendere il dramma di quanto accaduto nel villaggio giapponese è possibile visitare virtualmente le zone con Google street view.
Le auto della casa del motore di ricerca hanno attraversato le città e i paesi distrutti dal sisma. Una visione terribile, migliaia di immagini di distruzione e non un solo essere umano. Fra quelle più tragiche un incremento nella morte degli anziani della regione. Non è solo delle radiazioni la responsabilità di queste morti. Anche lo stress per un trasloco forzato e l’incertezza sul futuro hanno provocato un’impennata dei decessi.
Direttamente responsabili di alcune malformazioni sembrerebbero invece la radiazioni per ciò che riguarda un incremento di un handicap che non era così sviluppato nel paese: i piedi piatti.
