Un elemento rimasto a lungo sullo sfondo del Delitto di Garlasco torna ora al centro dell’attenzione.
Durante la trasmissione Mattino5 si è tornati a parlare del sacchetto contenente vestiti e scarpe trovato il 22 agosto 2007 a Zinasco, nove giorni dopo l’omicidio di Chiara Poggi. A rinvenirlo furono alcuni agricoltori in una zona attraversata da corsi d’acqua collegati al territorio di Garlasco.
La domanda è semplice ma cruciale: quel sacchetto potrebbe essere partito proprio da Garlasco?
Secondo quanto spiegato in diretta da un esperto, l’ipotesi è plausibile:
«Teoricamente sì. L’acqua che attraversa Garlasco arriva fino a questo punto».
Il riferimento è al sistema di canali, tra cui il cavo Brunelli, che collega le due aree. Un oggetto gettato nell’acqua potrebbe quindi percorrere diversi chilometri e arrivare fino al luogo del ritrovamento, nonostante le difficoltà del tragitto.
Un dettaglio che riapre interrogativi mai del tutto chiariti e che si inserisce nel nuovo filone di attenzione mediatica e investigativa sul caso.
