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Garlasco, spariti i capelli (non di Chiara) trovati sulla scena del crimine. Le tre sedie spostate che portano al doppio killer
Il pc della vittima sottovalutato e gli orari che stravolgono tutto

Garlasco: Andrea Sempio, Chiara Poggi, Alberto Stasi
Garlasco, sedie spostate e dettagli sull'ultima colazione: la pista che porta al doppio killer
Sempre più intricato il caso sul delitto di Garlasco, spunta un dettaglio non da poco nelle nuove indagini sull'omicidio costato la vita a Chiara Poggi, ormai oltre 18 anni fa, e su cui non c'è più nessuna certezza, nonostante una condanna definitiva per il suo fidanzato Alberto Stasi. I capelli fotografati sulla scena del crimine, che non appartengono alla vittima, risultano oggi scomparsi. A rilanciare il tema è il genetista Pasquale Linarello, intervenuto a "Mattino 5", che ha ricostruito una serie di criticità legate alla gestione dei reperti. "Che io sappia non credo che ci siano più i capelli fotografati", ha affermato Linarello, chiarendo come una parte del materiale visibile nelle immagini iniziali non sia mai entrata formalmente nel circuito delle analisi.
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Avanza anche l'ipotesi del doppio killer, spuntano indizi che fanno pensare a più assassini in azione. Sono diversi gli elementi sulla scena del crimine che avvallerebbero questa ipotesi, a partire dalle tre sedie spostate che suggerirebbero che qualcuno fosse seduto al tavolo con Chiara. Ci sono poi i due cucchiaini sporchi di yogurt, oltre al fazzoletto e alle palline di carta su cui non è mai tato effettuato alcun test del Dna, ma anche alcune tracce di sangue su cui solo la BPA potrà farà chiarezza. C’è infine la famigerata impronta di scarpa che non corrisponderebbe a nessuna di quelle presenti nella casa.
