Garlasco, a Mattino Cinque spuntano delle incongruenze in diretta. Nuovo giallo sullo scontrino. VIDEO - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 16:42

Garlasco, a Mattino Cinque spuntano delle incongruenze in diretta. Nuovo giallo sullo scontrino. VIDEO

Parcheggio di Vigevano, test in diretta e nuove verifiche: un dettaglio tecnico diventa centrale

Il caso Garlasco torna a far discutere.
Nella puntata di oggi di Mattino Cinque l’attenzione si è concentrata sullo scontrino del parcheggio di Vigevano presentato da Sempio come alibi per l’omicidio di Chiara Poggi.

Un dettaglio apparentemente minimo – cinque minuti di differenza sull’orario di sosta – ha acceso il dibattito in studio e riaperto interrogativi mai del tutto chiariti.

I numeri che non convincono

L’inviato Emanuele Canta ha ricostruito le tempistiche del parcheggio di San Ambrogio confrontando:

  • lo scontrino del 14 agosto

  • un ticket del 13 agosto

  • altri scontrini emessi negli anni successivi

All’epoca, il parcheggio disponeva di circa 90 posti, contro i 130 attuali, e nei giorni della festa di paese risultavano emessi quasi 300 ticket in 24 ore. Un’affluenza che avrebbe reso difficile parcheggiare rapidamente.

Il dettaglio che fa discutere

L’avvocato De Rensis ha notato in diretta un’anomalia:

  • 13 agosto: 1 euro = 60 minuti di sosta

  • 14 agosto: 1 euro = 55 minuti di sosta

Stessa macchinetta, stesso importo, stessa segnaletica.
La domanda che rimbalza in studio è semplice quanto inquietante: perché quei cinque minuti in meno?

Il test in diretta

Canta effettua una prova sul posto: oggi l’ora pagata viene concessa per intero.
Nessuna fascia gratuita rilevata per l’orario indicato nello scontrino di Sempio.
Nessuna spiegazione immediata.

Il risultato? Più domande che risposte.

La trasmissione si chiude con la promessa di ulteriori verifiche, lasciando intendere che anche un dettaglio minimo, a distanza di anni, possa ancora incidere sulla lettura dell’alibi.