Il ministro dell’Interno del land tedesco dell’Assia, Peter Beuth, ha affermato che nessuno sarebbe rimasto ferito nel cinema di Viernheim, Germania centrale, assaltato da un individuo armato e a volto coperto che aveva con se’ un massiccio quantitativo di munizioni e che vi si era asserragliato. Secondo Beuth, “non disponiamo di alcuna informazione al riguardo”: tutti i clienti che si trovavano all’interno sono dunque rimasti illesi e sono stati tratti in salvo.
Qualcuno lamenterebbe pero’ sintomi d’intossicazione dovuti ai lacrimogeni, impiegati dalle forze speciali durante la successiva irruzione. Confermata invece “l’uccisione” dell’aggressore “in uno scontro a fuoco” con gli agenti intervenuti. “La polizia pensava che avesse preso ostaggi, e per quello gli ha sparato”, ha spiegato il ministro regionale. Non e’ chiaro neppure se l’arma “a canna lunga” che l’uomo brandiva abbia esploso colpi: non si esclude infatti che fosse finta. Ignoto altresi’ il possibile movente. Ma fonti qualificate parlano di uno “squilibrato” ed escludono “legami col terrorismo”.
