Ashley Olsen vittima di un omicidio d’impeto, non premeditato, maturato in un contesto in evoluzione, forse una discussione, una lite degenerata tanto che l’assassino ha poi agito finendo per strangolare la giovane americana trovata uccisa a Firenze. Questa la convinzione che si starebbe facendo largo tra gli investigatori della polizia. Anche per stabilire questo, però, sarà decisiva l’autopsia prevista domani all’istituto di medicina legale di Firenze.
In base alle prime ricostruzioni, Ashley non avrebbe lottato con l’aggressore e potrebbe esser stata uccisa anche con l’aiuto di un oggetto presente in casa, forse una catenina. Verifiche degli investigatori sarebbero in corso per definire l’esatta dinamica dell’omicidio. In particolare la polizia vuole precisare se il corpo è sempre stato dove ritrovato, o se vi sia stato trascinato. Ashley è stata vista da alcune amiche la sera tra il 6 e il 7 gennaio. Insieme sarebbero state in un locale dell’Oltrarno, poi lei sarebbe andata a casa e non l’avrebbero più contattata.
Potrebbero essere decisive le immagini delle telecamere di sorveglianza nei pressi dell’appartamento della donna. In particolare una posta all’incrocio tra la piccola via in cui abitava Ashley ed una strada più trafficata ed un altra poco distante che potrebbero aver inquadrato l’assassino. Il fidanzato di Ashley Olsen, la 35enne statunitense trovata strangolata nella sua abitazione dell’Oltrarno a Firenze, è stato ascoltato a lungo in questura. Oltre al fidanzato, che ha trovato il cadavere insieme alla proprietaria della casa in cui viveva la giovane donna, in questura sono stati ascoltati anche alcuni amici di Ashley.
Nell’inchiesta per omicidio aperta dalla procura di Firenze non ci sono ancora indagati e tutte le persone ascoltate sono state per ora congedate dagli investigatori che si attendono alcune importanti risposte dall’autopsia. L’ esame esterno del cadavere ha indicato nelle ultime 48 ore prima del ritrovamento del corpo quelle in cui è avvenuta la morte ed ha ad ora escluso segni di violenza sessuale. Il fidanzato ha raccontato di aver chiesto alla proprietaria della casa di portargli le chiavi e di andare con lui a vedere cosa fosse accaduto. Ashley aveva lasciato gli Usa per stare vicino al padre, insegnante e anche lui, come la figlia, legato al mondo dell’arte. Artista anche il fidanzato fiorentino 40enne, pittore abbastanza quotato.
