A- A+
Cronache


 

lunedì 17giugno

Dopo tante settimane in cui siamo stati interessati dalle perturbazioni atlantiche, adesso l'estate ha tutta l'intenzione di mostrarsi con le proprie caratteristiche più comuni: stabilità atmosferica e caldo. Già negli ultimi 2-3 giorni abbiamo avuto un'anticipazione dell'arrivo della bella stagione, grazie all'espansione verso le nostre regioni dell'Anticiclone delle Azzorre che ci ha fatto vedere la prima caratteristica. Da domani, invece, inizierà ad arrivare anche il caldo, perché questo anticiclone sarà sostituito dal più "rovente" Anticiclone nord-africano che si sposterà dall'entroterra sahariano verso l'Italia, portandosi dietro l'aria calda. Con buona probabilità, questa fase meteorologica durerà fino a mercoledì 19 giugno.

Ma quali potrebbero essere le temperature massime che saranno raggiunte nelle principali località? In base a quanto ci viene fornito dal modello in uso presso il Centro www.meteogiuliacci.it, ecco le nostre previsioni da domani a mercoledì.

Domani, domenica 16 giugno - Si uguaglieranno o si supereranno probabilmente i 30 gradi nel 24% delle località. Le città più calde potrebbero essere Taranto con 33 gradi e Foggia con 32 gradi. Non si prevedono picchi di caldo fino a 34-35 gradi.

Dopodomani, lunedì 17 giugno - Si uguaglieranno o si supereranno probabilmente i 30 gradi nel 42% delle località. Le città più calde potrebbero essere Taranto e Foggia con 33 gradi e poi altre 15 città in cui potrebbero essere raggiunti i 32 gradi. Si tratta di: Parma, Forlì, Firenze, Pistoia, Prato, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Perugia, Arezzo, Siena, Bolzano, Roma, Ferrara e Rovigo. Non si prevedono picchi di caldo fino a 34-35 gradi.

Martedì 18 giugno - Si uguaglieranno o si supereranno probabilmente i 30 gradi nel 41% delle località. Le città più calde potrebbero essere Taranto e Foggia con 33 gradi e poi, con 32 gradi, potremmo trovare Bolzano, Rieti, Firenze e Roma. Si prevedono picchi di caldo fino a 34 gradi nelle province di Brescia, Trento, Bolzano, Treviso, Verona, Vicenza e Belluno.

Mercoledì 19 giugno - Si uguaglieranno o si supereranno probabilmente i 30 gradi nel 10% delle località. Le città più calde potrebbero essere sempre Taranto con 33 gradi e Foggia con 32 °C. Non si prevedono picchi di caldo fino a 34-35 gradi.

Si può quindi osservare come, stando a queste previsioni, l'ondata di caldo in arrivo non rivesta assolutamente il grado di eccezionalità. In questo periodo dell'anno, infatti, avere temperature massime per lo più comprese tra 30-32 gradi (quando la media nazionale è intorno ai 27 gradi), significa avere, per appena due giorni e nel 40% circa delle località dell'Italia, temperature intorno ai 3-5 gradi oltre la media del periodo. Un'anomalia, questa, che non giustifica l'uso del termine "record".

 

***Ondate di calore: i consigli del Ministero per evitare rischi per la salute***

Il Sistema di Previsione e Allarme Nazionale segnala la possibilità dell'arrivo per i prossimi giorni, in numerose città Italiane, di situazioni meteo che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, soprattutto nei gruppi più vulnerabili. Pertanto il Ministero della Salute ribadisce la necessità di osservare le raccomandazioni ed i consigli diffusi nei giorni scorsi attraverso il sito web e, in particolare, di prestare particolare attenzione a: anziani soli, malati cronici, neonati e bambini molto piccoli, donne in gravidanza e senza fissa dimora.

Di seguito 10 semplici regole che servono a limitare l’esposizione alle alte temperature; facilitare il raffreddamento del corpo; evitare il rischio di disidratazione e proteggere la salute delle persone più fragili.

 
1. USCIRE DI CASA NELLE ORE MENO CALDE DELLA GIORNATA

Evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde, cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si deve uscire è importante proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre è opportuno proteggere le parti del corpo esposte al sole con creme solari ad alto fattore protettivo.

2. INDOSSARE UN ABBIGLIAMENTO ADEGUATO E LEGGERO

Sia in casa che all’aperto, è opportuno indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.

 
3. RINFRESCARE L’AMBIENTE DOMESTICO E DI LAVORO

Utilizzare schermature, tapparelle e persiane chiuse, alle finestre esposte al sole. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte), per consentire il ricambio dell’aria interna con aria esterna più fresca.

Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente in presenza di elevate temperature ambientali, di mantenere la temperatura tra i 24°C - 26°C, evitando grandi sbalzi rispetto all’esterno; è importante coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; infine si raccomanda di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia di e di non trascurare la manutenzione dell’impianto e  la pulizia regolare dei filtri.

 
4. RIDURRE LA TEMPERATURA CORPOREA

Fare bagni e docce con acqua tiepida o bagnarsi viso e braccia con acqua fresca; può essere utile anche porre un panno bagnato sulla nuca.

 
5. RIDURRE IL LIVELLO DI ATTIVITÀ FISICA

Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa  o lavori pesanti

 
6. BERE CON REGOLARITÀ ED ALIMENTARSI IN MANIERA CORRETTA

Quando fa molto caldo si perdono liquidi e sali minerali con la sudorazione intensa, per questo motivo occorre bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani ed i bambini sono particolarmente a rischio di disidratazione.

Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde.

Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (insalata e frutta). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore.

 
7. CONSERVARE CORRETTAMENTE I FARMACI

Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una Temperatura  di conservazione non superiore ai 25-30°C.

 
8. ADOTTARE ALCUNE PRECAUZIONI SE SI ESCE IN MACCHINA.

Quando si deve entrare in un’auto parcheggiata al sole è necessario aprire i finestrini e gli sportelli prima di sedersi nella vettura, quindi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui  seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.

Attenzione! non si deve lasciare per nessun motivo un bambino solo in macchina: nei bambini è alto il rischio di morte per ipertermia (colpo di calore). L’ipertermia può verificarsi anche nelle giornate con temperature intorno ai 22°C. Infatti l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specie se l’auto è parcheggiata al sole) sino a superare i 40 C°. Quando si trasporta un bambino sul sedile posteriore dell’auto, è opportuno lasciare i propri  oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest’abitudine può aiutare a non dimenticare, quando si esce dalla macchina, che si è trasportato un bambino con se; inoltre è bene porre gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che aiutino a ricordarsi della  presenza del bambino in macchina.

Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 o il 113

 
9. ADOTTARE PRECAUZIONI PARTICOLARI

Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono osservare alcune precauzioni particolari:

•      consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia e della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici); 

•      segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che si manifesta durante la terapia farmacolgica;

•      non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.

10.  SORVEGLIARE E PRENDERSI CURA DELLE PERSONE PIU’ FRAGILI

Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa molto anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc..

Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (come le persone che vivono per strada ).


 

Tags:
meteoestatetemperatureprevisioni
in evidenza
Vacanza da sogno per i Ferragnez In Puglia tra masserie di lusso

Savelletri, Torre Canne e...

Vacanza da sogno per i Ferragnez
In Puglia tra masserie di lusso

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri

Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.