Il glamping di Tavolara rischiava di diventare un caso nazionale modello Albania. Molte le analogie tra il resort che vuole costruire il genero di Trump nella laguna vicino a Valona e il progetto Tavolara Bay a Cala Finanza, a nord est della Sardegna. Ma il governo italiano è intervenuto e ha tolto le autorizzazioni, accogliendo la richiesta di chi protestava. Il Dipartimento per il Sud di palazzo Chigi ha disposto la revoca dell’Autorizzazione del 6 febbraio 2026, che aveva acconsentito al progetto. “La revoca è stata adottata proprio in ragione della sopravvenuta revoca, da parte del nostro Consiglio Comunale, della delibera di indirizzo n. 50 del 25 novembre 2025” dice il sindaco Francesco Lai.
Decine di bandiere dei quattro mori sventolano da ieri mattina nello spiazzo dei parcheggi di Cala Finanza, sulla costa nord orientale sarda, a Loiri Porto San Paolo, in Gallura. Centinaia di manifestanti e attivisti si sono dati appuntamento per un sit-in contro il progetto della società italo brasiliana Tavolara Bay srl di realizzare un beach club a cinque stelle con Villa Joy al centro. Sono arrivati da tutta l’isola e in molti anche dalla Toscana e dal resto della Penisola. Con lo slogan “Cala Finanza patrimonio di tutti” sperano di far sentire la propria voce di opposizione e dissenso. “Vengo dalla provincia di Mantova e sono qui perché pensiamo che Punta la Greca e Cala Finanza siano di tutti, dell’umanità . Venite a vederlo e capirete perché non bisogna toccarlo“, ha affermato un manifestante.

