Il maschio “Yoga”, che pesa 4,6 tonnellate, si era fatto male qualche anno fa durante un combattimento con un altro pachiderma. ora però è stato deciso di operarlo.
L’operazione si è svolta all’aperto in modo da avere lo spazio necessario, hanno fatto sapere dalla direzione del giardino zoologico. “Yoga”, 17 anni, è stato il primo elefante a subire l’anestesia per poi essere messo in una rete appositamente costruita per lui, fatta con materassi e camere d’aria di camion per farlo stare più comodo.
Una gru di 65 tonnellate ha messo l’elefante nella posizione corretta per l’intervento. I veterinari sono dovuti “entrare” a una profondità di 50 cm per raggiungere il nervo che causava il dolore all’animale. Il buco è stato poi spruzzato con un getto d’acqua e pulito con un aspirapolvere industriale.
Durante tutta l’operazione, Yoga è stato collegato ad un tubo lungo 1,8 metri collegato a un dispositivo di ventilazione per cavalli. Un pallone meteorologico con un volume di 700 litri servita come sacco polmonare. Dopo venti minuti dall’operazione il pachiderma si è alzato e ha cominciato a mangiare.

