Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Guerra in Iran, tensione alle stelle. Nuova notte di raid Usa, si teme l’escalation

Guerra in Iran, tensione alle stelle. Nuova notte di raid Usa, si teme l’escalation

Non si fermano gli attacchi americani ai siti militari di Teheran. Le ultime notizie

Guerra in Iran, tensione alle stelle. Nuova notte di raid Usa, si teme l’escalation
Guerra in Iran, le ultime notizie
Inizio diretta: 24/07/26 00:00
Fine diretta: 24/07/26 22:00
Iran, Teheran rivendica attacchi droni su Bahrein e Giordania

L’Iran ha affermato di aver colpito con droni installazioni utilizzate dall’esercito americano in Bahrein e in Giordania, in risposta ai bombardamenti statunitensi sul proprio territorio, giunti alla tredicesima notte consecutiva. “Questa mattina i droni kamikaze Arash hanno preso di mira i depositi di carburante, i principali magazzini di materiali, i silos e le caserme delle forze dell’esercito terrorista americano nella base aerea di Isa, in Bahrein”, ha dichiarato l’esercito iraniano in un comunicato diffuso dalla televisione di Stato.

L’esercito di Teheran ha inoltre rivendicato un attacco con droni contro la base aerea di Al-Azraq, in Giordania, sostenendo di aver preso di mira hangar per velivoli, strutture per la manutenzione degli aerei e caserme. Le autorita’ giordane, al momento, non hanno segnalato alcun attacco nelle ultime ore. Teheran ribadisce di considerare obiettivo legittimo qualsiasi installazione in Medio Oriente messa a disposizione delle forze armate statunitensi per colpire il territorio iraniano.

Iran, Araghchi: "Usa piu' attaccano piu' aumentano prezzo accordo"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, ha avvertito che un’eventuale prosecuzione delle operazioni militari americane contro l’Iran non farebbe altro che aumentare il costo politico per il presidente Donald Trump nel tentativo di raggiungere un accordo con Teheran. “Le persone compromesse all’interno dell’amministrazione americana stanno nascondendo la testa sotto la sabbia”, ha scritto Araghchi in un messaggio pubblicato su X. “Ignorano la realta’ sul terreno e sembrano concentrarsi solo sul 2028”, ha aggiunto. “L’aggressione insensata che sostengono fara’ soltanto si’ che il presidente degli Stati Uniti paghi un prezzo ancora piu’ alto per l’accordo che sta cercando di raggiungere”, ha affermato il capo della diplomazia iraniana.

Iran, Teheran: "Quattro morti nei raid Usa sul sud-ovest"

Le autorita’ iraniane denunciano quattro decessi nei raid americani nella notte sul sud-ovest del Paese.

Iran, Araghchi: "Minaccia Trump sui beni precedente incendiario"

Teheran ha definito un “precedente incendiario” la minaccia del presidente statunitense Donald Trump di utilizzare fondi iraniani congelati per risarcire eventuali danni a navi commerciali. “Sequestrare i beni di un’altra nazione per pagare rivendicazioni future non correlate e’ un precedente incendiario”, ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. La dichiarazione arriva dopo che Trump aveva affermato che tutti i danni causati in futuro a navi, carichi o beni collegati sarebbero stati compensati utilizzando fondi iraniani detenuti e controllati dagli Stati Uniti.

Iran, Centcom: "Notte di raid Usa colpiti obiettivi militari"

Gli Stati Uniti hanno concluso la tredicesima notte consecutiva di attacchi contro obiettivi militari iraniani. Lo ha reso noto il Comando Centrale statunitense, precisando che le operazioni si sono concluse alle 21 di Washington (le 3 di venerdi’ in Italia).

Secondo una nota pubblicata su X, le forze americane hanno colpito centri di comando militari, depositi di droni, reti di comunicazione, postazioni di sorveglianza costiera e capacita’ marittime iraniane, con l’obiettivo di “ridurre ulteriormente la minaccia rappresentata dall’Iran per i marittimi civili e le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz”.

Il Centcom ha sottolineato che la rotta marittima internazionale resta aperta nonostante i recenti attacchi attribuiti al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e che le navi commerciali continuano a transitare nello stretto con il supporto delle forze statunitensi. Attualmente oltre 50.000 militari americani sono dispiegati in Medio Oriente. Il comando ha inoltre diffuso un breve video che mostra alcuni degli obiettivi colpiti durante le operazioni.