Citroën AX celebra 40 anni dal debutto del 1986: appena 3,5 metri, peso da 640 kg e una carriera arrivata fino al 1998.
Citroën AX festeggia quarant’anni dal debutto al Salone di Parigi del 1986, dove arrivò dopo cinque anni di sviluppo avviati con il progetto “S9”. L’obiettivo era creare una vettura da collocare tra 2CV e Visa, compatta ma capace di offrire cinque posti in appena tre metri e mezzo di lunghezza. Alla sua progettazione contribuirono anche gli studi del programma “Eco 2000”, concentrati sulla riduzione della massa e dei consumi.Il risultato fu una berlina a trazione anteriore con motore trasversale, caratterizzata da una carrozzeria particolarmente leggera, scocca autoportante e lamiere elettrosaldate. L’abitabilità ebbe un ruolo centrale nello sviluppo, mentre parabrezza inclinato e spoiler contribuirono al lavoro sull’aerodinamica.A rendere riconoscibile il lancio fu anche una campagna pubblicitaria decisamente originale. Con lo slogan “Révolutionnaire!”, la AX venne mostrata mentre correva sulla Grande Muraglia cinese. Nel 1988 arrivò poi l’“Opération Dragon”: 140 giovani europei percorsero oltre 4.500 chilometri a bordo della piccola Citroën, partendo da Shenzhen e raggiungendo Pechino.
Citroën AX: 3,5 metri, fino a 695 kg e CX di 0,31
Dal punto di vista tecnico, la AX rappresentava una delle Citroën della nuova generazione, sviluppata attraverso programmi di ricerca dedicati all’efficienza energetica. Il lavoro riguardava la riduzione delle resistenze all’avanzamento, l’ottimizzazione dei motori, il contenimento delle masse e dei consumi.La carrozzeria a tre porte misurava circa 3,5 metri di lunghezza e raggiungeva un coefficiente aerodinamico CX di 0,31. Secondo i dati indicati da Citroën, le vetture di fascia analoga degli anni Ottanta si collocavano mediamente tra 0,45 e 0,55.Le dimensioni contenute del vano motore permisero di destinare una quota maggiore dello spazio all’abitacolo. Anche il peso contribuiva al comportamento della vettura: a seconda delle versioni, la AX pesava tra 640 e 695 kg, valore che favoriva il rapporto peso-potenza e l’agilità.Nuovo era anche il gruppo propulsore, installato trasversalmente in posizione verticale e abbinato, a seconda delle versioni, a un cambio a quattro rapporti. Al lancio erano disponibili tre motori quattro cilindri con albero a camme in testa: 954 cc da 45 CV, 1.124 cc da 55 CV, 1.360 cc da 65 CVSul fronte dell’assetto, Citroën adottò sospensioni a quattro ruote indipendenti, con molle elicoidali anteriori e barre di torsione posteriori.L’offerta iniziale era articolata su sette versioni, tre motorizzazioni e quattro livelli di finitura, in un segmento B che all’epoca stava crescendo rapidamente. Secondo i dati riportati dal costruttore, il mercato europeo delle vetture a tre porte di quella categoria valeva circa 1,95 milioni di unità.
Dalla AX GT alla GTi, fino al campionato AX Cup
La storia della AX comprende anche versioni più sportive. La GT utilizzava il 1.360 cm³ portato a 85 CV, mentre la GTi adottava il motore 1.4 TU da 95 CV.Alla piccola Citroën venne inoltre dedicato un campionato rally specifico, denominato AX Cup, che contribuì a costruire una seconda identità del modello accanto a quella di vetturaeconomica e cittadina.La produzione prese inizialmente il via nello storico stabilimento di Aulnay-sous-Bois, nell’area di Parigi, già utilizzato per la CX. Successivamente anche l’impianto spagnolo di Vigo partecipò alla produzione.La carriera industriale della AX terminò nel 1998, quando il suo posto nella gamma venne progressivamente occupato dalla Saxo, presentata due anni prima.Da AX a C3, la storia Citroën nel segmento B L’eredità della AX nel segmento delle compatte è proseguita negli anni attraverso la C3, arrivata oggi alla quarta generazione. Dal debutto nel 2002, le prime tre generazioni hanno totalizzato, secondo Citroën, oltre 5,6 milioni di unità vendute.La C3 è diventata così il modello più venduto nella storia del marchio. Nei dati più recenti comunicati da Citroën, ad agosto si è posizionata al terzo posto assoluto tra le vetture più vendute, mentre dall’inizio dell’anno risulta leader tra le proposte a benzina.Sul fronte elettrico, la C3 viene indicata inoltre come il modello più venduto del proprio segmento, con una quota del 44,1%, e come il terzo modello elettrico più scelto in assoluto dai clienti privati.A quarant’anni dalla presentazione della AX, il filo conduttore rimane quindi quello delle vetture compatte destinate a un pubblico ampio: negli anni Ottanta attraverso leggerezza, semplicità meccanica e consumi contenuti; oggi con una gamma che comprende anche motorizzazioni elettrificate


