“Sono salvo grazie alla cannabis“. Protagonista di questa clamorosa vicenda è Stan Rutner, un cittadino americano che sostiene di essersi salvato grazie all’uso terapeutico della sostanza stupefacente: “Avevo due tumori e mi davano poche settimane di vita, ma sono ancora vivo…”
Stan e sua moglie Barb avevano già dovuto combattere con il cancro in passato. Lei era riuscita a sconfiggere un cancro al seno mentre lui era riuscito a guarire da un linfoma non Hodgkin. Ma quando la malattia è tornata a bussare alle porte della loro esistenza, Stan era più vecchio e aveva creduto che fosse la fine. A quasi 80 anni gli è infatti stato diagnosticato un cancro al polmone che ha formato metastasi anche nel cervello. I classici trattamenti radioterapici erano ormai impossibili e troppo pesanti per lui. Ma grazie all’aiuto di figlia e genero ecco l’idea della cannabis.
Stan vive in California, Stato dove è possibile l’utilizzo terapeutico della cannabis. Grazie a un estratto di cannabis Stan si è salvato, o almeno lui sostiene così. Trascorso più di un anno da quella diagnosi drammatica Stan è ancora vivo e migliora. “Per i medici – dice la moglie – è un miracolato, ma noi crederemo per sempre che sia stata la cannabis a cambiare le cose”.

