
Il padre non poteva vedere il fidanzato della figlia. Ma lei, ancora minorenne, era incinta. Così ha progettato di far uccidere il genitore. A sparargli sarebbe stato proprio lo stesso fidanzato con la complicità di alcuni amici. E lei, C.V., minorenne e incinta all’ottavo mese, ha progettato di ucciderlo, facendogli sparare dal fidanzato e dai suoi complici. Al centro dell’inchiesta, che ha portato all’arresto di sei persone, è una ragazza minorenne all’ottavo mese di gravidanza.
Il piano tuttavia fallì e il padre della ragazza rimase solo ferito. L’agguato avvenne il 18 ottobre scorso a Portici (Napoli): Vito fu ferito all’addome con colpi di pistola sparati da un motociclista col volto coperto da un casco. Le indagini del commissariato di Portici – Ercolano, coordinate dal pm Raffaello Falcone, hanno consentito di accertare chi fu a sparare.
L’uomo è stato arrestato assieme alla madre, Carmela Sarno, ai fratelli Ciro e Carmela e a Ciro Noto: questi ultimi sono accusati di spaccio di stupefacenti, attività scoperta nel corso delle indagini sul tentativo di omicidio. La posizione della minorenne è al vaglio della Procura minorile
