Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Il parroco di Mestre: “Non è peccato rubare ai ricchi”

Il parroco di Mestre: “Non è peccato rubare ai ricchi”

prete

Meglio ladri che suicidi. Fa ancora parlare la tragedia di Civitanova Marche, dove un’intera famiglia si è tolta la vita a causa delle difficoltà economiche. Clamorosa presa di posizione di Don Enrico Torta, il parroco di un quartiere di Mestre. Il sacerdote scrive sul giornalino parrocchiale: “Non capiti mai che un mio parrocchiano sia tentato di suicidarsi: insieme, io per primo, lo aiuterò a prendere i soldi che gli servono da chi si è arricchito sulla pelle dei poveri”. E accusa: “I suicidi per la crisi sono un macigno che dobbiamo portarci tutti sulla coscienza”. E già qualcuno lo ribattezza il prete Robin Hood.

Il parroco torna a parlare del caso di Civitanova Marche, come riporta Repubblica: “Quando ho letto quel biglietto, nel quale marito e moglie scrivevano “scusateci ma abbiamo una dignità”, mi sono sentito annichilito, meno di niente”, scrive Don Torta. “Questo è un macigno che dobbiamo portarci tutti sulla coscienza, perché quanto successo, anche se in tono minore, ci sta attorno, quasi sempre vediamo simili situazioni ma non vogliamo guardarle e saperne portare il peso. Non dovete essere voi”, continua il parroco rivolto alla coppia suicida, “che dovete chiedere scusa a noi. Siamo noi che dobbiamo chiedere perdono a voi se siete arrivati a questo punto di disperazione da togliervi il dono più grande che è la vita”.