Le ventilate dimissioni sono arrivate. Ma non solo quelle del presidente dell’Ilva Spa, Bruno Ferrante, che ieri e’ finisto nel registro degli indagati per reati ambientali. A rassegnare le dimissioni sono stati anche l’ad Enrico Bondi e Giuseppe De Iure. E’ quanto si legge in una nota della societa’ diffusa al termine della riunione del cda questa mattina a Milano. “Vista la gravita’ della situazione – si legge nel comunicato – e incidendo il provvedimento di sequestro anche sulla partecipazione di controllo di ILVA detenuta da RIVA FIRE, i Consiglieri, Bruno Ferrante, Enrico Bondi e Giuseppe De Iure hanno presentato le dimissioni dalle rispettive cariche con effetto dalla data dell’Assemblea dei Soci, che il Consiglio ha convocato per il giorno 5 giugno ore 9, ponendo all’ordine del giorno la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.

