A- A+
Cronache

Un attore cammina fra le mura di un edificio recitando le parole di Peppino Impastato, il militante antimafia ucciso da Cosa Nostra il 9 maggio 1978, in un video-spot di 31 secondi. Alla fine viene rivelato il nome di Impastato e una voce lancia lo slogan della 'Glassing'. "Quel video è offensivo - dice Giovanni Impastato, fratello di Peppino - "Lui non può essere utilizzato per una pubblicità come testimonial che invita ad acquistare qualcosa. Era contro il consumismo".

"Utilizzare le parole di Peppino Impastato per pubblicizzare una marca di occhiali e' offensivo e vergognoso". Lo afferma in una nota il segretario nazionale dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, membro della commissione Antimafia nella scorsa legislatura. "Impastato - aggiunge - e' un simbolo universale nella lotta alla mafia e il suo messaggio e la sua figura non devono essere intaccati o distorti da spot per vendere un prodotto. Ci uniamo all'indignazione della famiglia, a cui esprimiamo la nostra vicinanza, e speriamo che il video pubblicitario sia al piu' presto ritirato".

Tags:
impastatospot
in evidenza
Il trauma di Romina Carrisi "Ho lavorato negli strip club"

Dolorosa esperienza negli USA

Il trauma di Romina Carrisi
"Ho lavorato negli strip club"

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena





casa, immobiliare
motori
Honda HR-V, arriva la tecnologia full Hibird

Honda HR-V, arriva la tecnologia full Hibird


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.