Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Impastato diventa uno spot: l’ira della famiglia

Impastato diventa uno spot: l’ira della famiglia

Un attore cammina fra le mura di un edificio recitando le parole di Peppino Impastato, il militante antimafia ucciso da Cosa Nostra il 9 maggio 1978, in un video-spot di 31 secondi. Alla fine viene rivelato il nome di Impastato e una voce lancia lo slogan della ‘Glassing’. “Quel video è offensivo – dice Giovanni Impastato, fratello di Peppino – “Lui non può essere utilizzato per una pubblicità come testimonial che invita ad acquistare qualcosa. Era contro il consumismo”.

“Utilizzare le parole di Peppino Impastato per pubblicizzare una marca di occhiali e’ offensivo e vergognoso“. Lo afferma in una nota il segretario nazionale dell’Italia dei Valori, Ignazio Messina, membro della commissione Antimafia nella scorsa legislatura. “Impastato – aggiunge – e’ un simbolo universale nella lotta alla mafia e il suo messaggio e la sua figura non devono essere intaccati o distorti da spot per vendere un prodotto. Ci uniamo all’indignazione della famiglia, a cui esprimiamo la nostra vicinanza, e speriamo che il video pubblicitario sia al piu’ presto ritirato”.