Un’operazione di oltre sei ore e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi anche se il rischio più grande, e cioè quello del decesso, è stato scongiurato. Non si tratta, insomma, di una triste morte bianca. Trafitto da sette barre di metalllo nell collo, Long Chao, un imprenditore cinese di Shangai, è riuscito a sopravvivere. Chao è stato ferito mentre lavorava con un macchinario che raddrizza aste di metallo.
Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, il macchinario aveva dei problemi nel funzionamento e quando Chao si è avvicinato per controllarne l’attività, sembra che gli abbia letteralmente sparato le barre addosso, ferendolo in modo gravissimo. Ma non in modo letale. Qualche millimetro in più a destra o a sinistra ne avrebbe segnato la fine.
L’uomo è stato portato immediatamente in ospedale dove ci sono volute oltre sei ore di intervento per l’estrazione del metallo. Prima, infatti, le barre sono state tagliate e poi estratte con estrema attenzione per evitare emorragie interne e ulteriori lacerazioni. Per il momento, non si conoscono ancora le condizioni dell’uomo dopo l’intervento, il rischio è che le barre possano aver causato lesioni gravi e permanenti e tra i rischi c’è la paralisi.



