Nel 1990 venne accusato di aver ucciso con un colpo alla testa un rabbino sopravvissuto ad Auschwitz. Nel 2013 è stato riconosciuto innocente. Ora, dopo 23 anni di carcere, il 59enne David Ranta riceverà 6,4 milioni di dollari di risarcimento. “Ma la mia vita chi me la restituisce?”.
Incredibile la vicenda di David Ranta, accusato di aver ucciso Chaskel Werzberger durante una rapina in una gioielleria di Williamsburg a Brooklyn (New York). Ranta, come conseguenza della rapina, venne condannato a 37 anni di carcere. Quando fu arrestato Ranta aveva 36 anni. Quando ne è uscito, qualche mese fa, ne aveva 59. David Ranta è stato liberato grazie a prove e testimonianze che con il tempo si sono rivelate infondate.
“Sono entrato in galera che avevo poco più di trent’anni. Avevo i figli piccoli, mia madre era ancora viva. In questi anni mi hanno tolto la vita”, racconta. Un parziale risarcimento gli arriverà dalle casse della città di New York, che per averlo arrestato e condannato ingiustamente, gli riconoscerà 6,4 milioni di dollari.



