Un capannone al cui interno c’erano tre laboratori cinesi, di filati, pellame e borse, ha preso fuoco nella notte all’Osmannoro, alla periferia di Firenze. Le fiamme sono ancora molto alte e i vigili del fuoco non riescono a domarle e ad entrare per assicurarsi che nella fabbrica non ci sia nessuno: all’interno dei laboratori lavoravano cittadini cinesi. L’allarme è stato dato alle tre di notte da una guardia giurata.
Poco più di un mese fa, un’analoga tragedia a Prato, dove sono morti sette cinesi in una fabbrica andata a fuoco. Qualcuno avrebbe visto della gente scappare e altri cinesi sarebbero saliti sul tetto e da lì fuggiti. Ma l’incendio è così grosso e si sta estendendo, tanto da non permettere a nessuno di entrare dentro la fabbrica anche per il rischio che il capannone fatto di eternit crolli. Sarebbero state ritrovate anche due taniche di benzina, per cui gli inquirenti pensano all’incendio doloso.

