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Incidente mortale in Saras, condanne confermate

La corte d’appello di Cagliari, confermando la sentenza di primo grado, ha condannato tre dei cinque dirigenti finiti a processo per l’incidente nella raffinaria Saras di Sarroch (Cagliari), che il 26 maggio 2009 costò la vita a tre operai

La corte d’appello di Cagliari, confermando la sentenza di primo grado, ha condannato tre dei cinque dirigenti finiti a processo per l’incidente nella raffinaria Saras di Sarroch (Cagliari), che il 26 maggio 2009 costo’ la vita a tre operai: Bruno Muntoni, Daniele Melis e Pierluigi Solinas.

Questa mattina i giudici, dopo quasi tre ore di camera di consiglio, hanno stabilito una condanna a un anno e otto mesi per il direttore della raffineria Guido Grosso e per Dario Saffardi il direttore generale della Saras, condannati a due anni in primo grado e ai quali e’ stata riconosciuta l’attenuante di aver risarcito il danno. Sono stati ribaditi, invece, i due anni di condanna per Francesco Ledda, rappresentante della Comesa, la ditta esterna per cui lavoravano le vittime. Sono state confermate anche le assoluzioni del responsabile d’area Antonello Atzori e di Antioco Mario Gregu, il direttore delle operazioni industriali.

Dal processo e’ uscita indenne la Saras stessa, per la quale l’accusa aveva chiesto il riconoscimento della responsabilita’ amministrativa dell’azienda. “L’assoluzione della Saras e’ un risultato ottimo”, ha commentato dopo la lettura della sentenza l’avvocato Alfredo Diana, uno dei difensori di Grosso, “perche’ questo dimostra che la struttura, in termini di sicurezza, e’ solida”. Diverse erano state le richieste del pg Michele Incani che aveva sollecitato la condanna dei cinque imputati chiedendo due anni per Grosso (difeso da Alfredo Diana e Massimiliano Ravenna) e Ledda (rappresentato da Luigi Porcella), due anni e quattro mesi per Saffardi (difeso da Riccardo Caramello) cosi’ come per Atzori e Gregu (rappresentato Francesco Onnis e Alfredo Diana), oltre alla condanna della Saras (avvocato Riccardo Caramello). Nella raffineria a circa 20 chilometri da Cagliari il 26 maggio 2009 persero la vita tre operai della ditta “Comesa srl”: Bruno Muntoni, 58 anni, Daniele Melis e Pierluigi Solinas, entrambi trentenni, tutti di Villa San Pietro (Caglieri), morirono asfissiati mentre effettuavano lavori di manutenzione e bonifica di un grande serbatoio.