Tragedia a Cittadella, in provincia di Padova. Una ragazzina si è suicidata buttandosi dal decimo piano di un hotel, spinta da dei cyberbulli. Sul social network ask.fm aveva ricevuto decine di insulti. “Fai schifo, cosa stai aspettando a ucciderti?” La ragazzina ha lasciato quattro lettere: una alla madre, una al fidanzato e due agli amici prima del drammatico gesto.
E’ uscita di nascosto di casa, è salita all’ultimo piano di un ex albergo e si è gettata di sotto. Ad accorrere per primi sul posto sono stati proprio i genitori, messi in allarme dalla nonna che per prima ha ritrovato la lettera in cui la giovane parlava del suo desiderio di farla finita. Sotto choc i genitori che non si spiegano un gesto considerato inaspettato.
Ma la realtà era che la 14enne era da tempo in una condizione di disagio, nel mirino di un odioso cyberbullismo. Sul social newtork per adolescenti Ask.fm scriveva spesso raccontando la sua tristezza. Ma le risposte non erano certo di aiuto. “Cosa stai aspettando di morire?” le chiedevano. “Secondo me tu stai bene da sola, fai schifo come persona”. E ancora: “Spero che uno di questi giorni taglierai la vena importantissima che ce sul braccio e morirai!!!!” Alla fine la ragazza non ce l’ha più fatta a sopportare e ha preso la tragica decisione.















