La piccola Stella Manzi morì a soli 8 anni, uccisa da un pirata della strada. A Daniel Domnar, di origini romene, 23 anni il prossimo 24 luglio, erano stati concessi gli arresti domiciliari. Quando si verificò l’incidente ad Aprilia (Latina), il 26 dicembre 2013, il giovane guidava senza patente, era ubriaco ed era sotto l’effetto della cocaina. Centrò in pieno, durante un sorpasso, l’auto a bordo della quale si trovava la bimba, che era con la madre e i due fratelli. La piccola morì alcuni giorni dopo a causa delle ferite riportate. Ieri avrebbe dovuto tenersi il processo con rito ordinario, ma l’imputato non si è presentato in aula: potrebbe essere andato a cercare rifugio nel suo Paese d’origine oppure potrebbe essersi nascosto da qualche amico nella zona di Nettuno.
Sdegno, sdegno sdegno!! Per l’ennesima scarcerazione facile Verso certa magistratura che nel potere dello Stato che rappresenta – quello giudiziario appunto – intende esprimere soltanto i privilegi di casta. Cosa aspettarsi del resto da “servitori dello Stato” che a fronte di tragici fatti di cronaca, quale quello di Latina, si sentono di abdicare a quella funzione istituzionale che è garanzia di sicurezza per l’intera collettività. Il Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada – Onlus, Coordinatore della Regione Lazio, Giovanni Delle Cave, padre di Eros, barbaramente ucciso sulla strada, per protestare contro tale decisione, inconcepibile in uno stato di diritto, ha deciso di promuovere una manifestazione davanti al tribunale di latina, di cui a breve si comunicheranno data e modalità.
Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus
