C’è anche un’italiana di vent’anni che sarebbe stata arruolata dall’Isis. Secondo gli inquirenti italiani si tratta di una ragazza che abitava alle porte di Milano, di origine maghrebina ma cittadina italiana, che viveva all’occidentale. Un giorno ha deciso di militare per la causa del califfo Al Baghdadi in territorio siriano.
Sulla ventenne neo-convertita, come scrive La Stampa, indaga la Procura di Milano ma anche i carabinieri del Ros. Gli inquirenti sono convinti che i luoghi di reclutamento siano le moschee e i siti web di propaganda dell’integralismo islamico. Al setaccio le comunicazione online, i contatti che hanno contribuito alla conversione della giovane. E’in corso un’intensa attività di intelligence tra Italia e Siria passando per la Turchia, avvolta dal massimo riserbo, per capire che ruolo abbia la ragazza.
Non è il primo caso di italiane convertite all’Islam che hanno deciso di seguire la strada dell’integralismo: prima di quest’ultima, lo aveva fatto Maria Giulia Sergio, alias Fatima.
Intanto emergono i nomi dei 60 islamici italiani nella lista nera degli Usa. Sono indicati come “terroristi globali”, hanno un indirizzo italiano e sono contenuti nell’ultimo elenco diffuso da Wahsington il 16 gennaio scorso per bloccare il finanziamento del terrorismo internazionale. A riportare tutti i nomi è il quotidiano Libero. Fra di loro, tutti coinvolti in passato nelle indagini sulle cellule qaediste nel nostro Paese, alcuni sono latitanti, altri sono in carcere, altri hanno chiesto di essere cancellati dall’elenco.
