Mohammed Emwazi, da tutti indicato come il boia dello Stato Islamico dell’Isis dal nome di Jihadi John, tramite una terza persona ha chiesto scusa alla sua famiglia per i problemi creati dalla rivelazione della sua identita’.
Lo ha scritto il Sunday Times britannico, spiegando come il messaggio sia arrivato dalla Siria ai parenti di Jihadi John, che al momento vivono in una localita’ segreta del Regno Unito guardati a vista dalla polizia, attraverso un conoscente in comune che dal Paese mediorientale e’ tornato per un breve periodo nel Regno Unito. La stampa britannica sta tuttavia sottolineando anche come Emwazi con questo messaggio non abbia espresso alcun pentimento per le decapitazioni delle quali sarebbe uno dei principali responsabili.
