Cronache
Isis, la jihad non si fa più in Siria. "State in Europa pronti a colpire"
Isis ha cambiato strategia. Nonostante i duri colpi subiti nelle ultime settimane ha ordinato ai suoi 'adepti' in Gran Bretagna di non raggiungerli piu' in Siria per combattere al loro fianco. Saranno piu' utili alla causa se resteranno a casa, senza dare nell'occhio, per prepararsi ad effettuare attentati, quando riceveranno l'ordine, come quelli di venersi' scorso a Parigi.
Il tutto avendo cura di colpire solo infedeli e non musulmani. Lo riferisce il Daily Mail, che ha intercettato diversi messaggi sui sistemi criptati usati dai seguaci del sedicente califfo Abu bakr al Baghdadi. Il cambio di tattica e' stato confermato da fonti di intelligence. Come e' stato sperimentato con la strage di Parigi ha molto piu' eco un'azione drammaticamente spettacolare come quella nella capitale francese che la conquista di un'altro villaggio in Siria o in Iraq. Peraltro solo quest'anno sono stati almeno 700 i sudditi infedeli di Sua Maesta' che hanno lasciato il Regno Unito per unirsi ad Isis in Siria. Meno rischioso per loro e piu' proficuo per lo Stato Islamico se restano nel Paese, mimetizzati tra la massa, in attesa dell'ordine di agire.
