Italia fuori dai Mondiali: calano le quotazioni di Bastoni e Gatti, stabili Donnarumma e Tonali. Salgono invece due giovani
La sconfitta dell’Italia contro la Bosnia-Erzegovina nella finale playoff per il Mondiale 2026 ha avuto un impatto sul valore di mercato dei giocatori della Nazionale. Si potrebbe pensare che la valutazione in media sia crollata dopo la mancata qualificazione, ma stando ai dati di Transfermarkt solo alcuni calciatori hanno registrato una flessione. Per altri, invece, le quotazioni sono addirittura salite.
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Tra i giocatori che hanno visto calare il proprio valore di mercato c’è Alessandro Bastoni, che resta intorno ai 70 milioni di euro nonostante il calo di circa 5 milioni. Scendono anche Federico Gatti (16 milioni), Nicolò Barella (50 milioni), Davide Frattesi (22 milioni) e Bryan Cristante (7 milioni). In attacco perdono quotazioni anche Moise Kean (40 milioni), Matteo Politano (8 milioni) e Mateo Retegui (35 milioni).
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Tra chi invece ha visto crescere la sua valutazione nonostante il disastro sportivo, Pio Esposito sale a 45 milioni di euro. Migliora anche Nicolò Pisilli, che passa da 12 a 20 milioni di euro. L’incremento per il giocatore della Roma è però forse da imputare al maggiore utilizzo nel suo club.
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Resta invece stabile il valore di mercato di Gianluigi Donnarumma (45 milioni), Marco Carnesecchi (25 milioni), Alex Meret (14 milioni), Federico Dimarco e Riccardo Calafiori (entrambi a 50 milioni), Andrea Cambiaso (30 milioni), Gianluca Mancini (15 milioni), Sandro Tonali (80 milioni), Manuel Locatelli (25 milioni) e Giacomo Raspadori (22 milioni).

