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La bellezza in mano ai soldi

di Renato Palma

“Io vengo da Firenze e la mia città è diventata una città incredibile non per la qualità degli artisti ma per la presenza del sistema bancario e questa presenza del sistema bancario ha creato le basi per lo sviluppo dell’arte, della cultura, di queste attività”, ha detto durante una intervista a Class Cnbc. Che Renzi fosse banca dipendente, o dipendente delle banche, era risaputo, ma che si fosse anche bevuto il cervello è nuova.

Non sono le banche che fanno la bellezza del mondo e lo vediamo da quante brutte cose riescono a finanziare (anche sotto la pressione dei politici). Oppure Renzi è diventato Zelig e diventa bancario quando sta con i bancari. E basta. Almeno quello prima diventava presidente operaio con gli operai, medico coi medici, artista con gli artisti e via dicendo. Certo a dar retta al magnifico Matteo, quando era sindaco di Firenze, la facciata di San Lorenzo doveva essere rifatta a stile Santa Croce. O si doveva cercare la battaglia di Anghiari di Leonardo, dove tutti sapevano che non c’era (meno lui e i finanziatori). Ovvia! C’erano i soldi, che importava degli artisti.