La Fiducia verso lo Stato Non potevamo restare impassibili dopo ciò che è accaduto nella Capitale. Noi stessi siamo stati tutori della legalità e abbiamo fatto rispettare chi per 1 chi per 2 e chi per 3 anni le regole e talvolta ci abbiamo rimesso in salute, molti di noi addirittura non ci sono più proprio perché credevano in quei valori e sono caduti in servizio per difenderli. A oggi vogliamo credere che la politica, lo Stato, le istituzioni siano ancora a favore e possano dare una mano alla nostra causa, certo è che dopo i fatti capitolini i malumori si rincorrono, ci arrivano molti messaggi che pongono un quesito molto forte: “Ma se hanno fatto ciò significa che non hanno nessuna intenzione di pensare a noi” a prescindere da ciò che siamo stati e siamo in qualità di cittadini sicuramente il quesito è lecito, come è ancor più lecito chiedere un segnale forte dallo Stato per far capire che non ci ha abbandonato, un documento che è al vaglio di 2 Commissioni Parlamentari e come noi stiamo dicendo da tempo “Basta Poco”.
Da Carabinieri Ausiliari in Congedo e da Cittadini in primis, ci chiediamo e chiediamo allo Stato dopo ciò che è accaduto nella capitale di dare un segnale forte a questo Paese e di pensare a prescindere da noi alla popolazione e ai cittadini e come recita l’articolo n° 1 della Costituzione :
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
Questo a nostro avviso è il fulcro di questa Italia: lavoro e sovranità popolare la stessa che noi abbiamo sempre rispettato e che va rispettata ed elogiata… “Stato se ci sei batti un colpo”.
Donazio Simone
Presidente Comitato Spontaneo
Carabinieri Ausiliari in Congedo
