E’ stato ammirato dall’Asia occidentale alle Americhe, dall’Africa al Pacifico, lo spettacolo dell’”eclissi di superluna”, che nella notte italiana ha tinto il nostro satellite di un colore rossastro. A rendere particolare questa eclissi totale, che non avveniva dal 1984 e si ripetera’ soltanto nel 2033, è stato il fatto che la Luna si trovava a soli 50.000 chilometri dal perigeo, il punto meno lontano dalla Terra che tocca nella sua rotazione.
Per questo motivo il disco lunare è apparso più grande del 14% e più luminoso del 30%, tinto dall’ombra del nostro pianeta. In Italia lo spettacolo della “luna di sangue” e’ stato soltanto per nottambuli: e’ iniziato alle 3 del mattino e il disco rosso e’ stato visibile tra le 4 e le 5. A Brooklyn, a New York, le folle hanno invaso piazze e marciapiedi cercando di immortalare l’eclissi con i loro smartphone.

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Eclissi di superluna ammirata dall’Asia occidentale alle Americhe, dall’Africa al Pacifico…














