A- A+
Cronache

 

 

Enrico Letta, accompagnato da Barroso e Alfano si è recato a Lampedusa per rendere omaggio alle salme degli immigrati raccolte nell'hangar dell'aeroporto.

Il presidente del Consiglio si è inginocchiato davanti ai feretri bianchi dei bambini che hanno perso la vita nella tragedia, per un minuto di raccoglimento, e, affiancato dal presidente della Commissione Ue e dal ministro dell'Interno, si e' nuovamente inginocchiato per deporre un mazzo di fiori sulle prima fila di bare.

 

Letta: io e Barroso qui per capire dramma "Voglio ringraziare Barroso e Malstrom per avere accettato l'invito a venire a Lampedusa e a rendersi conto in prima persona del dramma che si e' vissuto e si sta vivendo e della situazione dell'isola". Cosi' il premier Enrico Letta ha spiegato il senso della visita compiuta oggi insieme al presidente Ue, al commissario Europeo degli Affari interni e al vicepremier Angelino Alfano. "Questa mattina abbiamo deciso anche di fare una rapida visita al Cie perche' abbiamo ritenuto che fosse impossibile venire qui senza renderci conto della condizione degli immigrati. Abbiamo incontrato le istituzioni locali, i rappresentanti delle associazioni e una delegazione di immigrati, sia di quelli sopravvissuti al dramma di una settimana fa, sia agli altri 830 gia' presenti. Questa visita e' servita per far si che i rappresentanti del governo italiano e dell'Unione Europea siano in grado di tornare al loro lavoro sapendo quali sono le priorita' e le necessita' per affrontare e risolvere questi drammi".

Alfano: modifica Bossi-Fini non e' soluzione problema - "Se servisse a evitare tragedie come quella della settimana scorsa, se servisse a evitare il dramma delle carrette del mare procederemmo subito, ma temo non sia la soluzione del problema". Cosi' il vicepremier, Angelino Alfano, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se ritenga che sia necessario modificare la legge Bossi-Fini in tema di immigrazione. "Una fortissima emozione provata questa mattina a Lampedusa, per la prima volta ho visto l'Europa vicina e consapevole che quella e' la porta d'Europa, una linea di confine che separa un mondo dove vi e' la liberta' e il benessere da un altro mondo in cui liberta' e benessere vengono cercati anche a rischio della vita". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano.

Isolana urla, "centro accoglienza invivibile" - "La situazione insostenibile. Il centro di prima accoglienza e' invivibile. Neanche i barboni vivono in questo modo indecoroso. Ci sono pure bambini": lo grida una straniera che vive a Lampedusa da sei anni e che assieme a molti isolani ha contestato Letta e Barroso al loro arrivo in aeroporto. Quando la delegazione istituzionale e uscita dall'hangar trasformato in obitorio per le vittime sono ripresi i fischi e le urla. Un lungo corteo di autoblu e mezzi militari si e' spostato dall'aeroporto verso il molo Favaloro per incontrare gli operatori civili e militari.


Letta: immigrati superstiti indagati? Profonda vergogna
"Ho provato profonda vergogna per quello zelo". Cosi' Enrico Letta ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento alla notizia se siano stati indagati i sopravvissuti della strage di Lampedusa. "Del tema generale discuteremo, ma se lei mi chiede cosa ho provato personalmente, le rispondo che ho provato profonda vergogna. Le leggi vanno approvate, ma siamo davanti a un grandissimo dramma umano. Il governo e il parlamento devono affrontare questo tema e trovare le soluzioni piu' giuste e migliori".

Letta: reato immigrazione clandestina? Ne discuteremo
"Ne discuteremo": cosi' il premier Enrico Letta ha risposto a chi gli chiedeva se il governo abolira' il reato di immigrazione clandestina, dopo le parole di ieri del capo dello Stato. Letta ha ricordato di avere "condiviso in pieno l'appello del Capo dello Stato che ha a che vedere con la situazione umanitaria delle carceri che non e' da paese civile". Quanto al tema del reato di immigrazione clandestina, Letta ha affermato che "e' un tema di cui discuteremo, in passato ci sono state posizioni diverse, recentemente non c'e' stata discussione, ma ora la affronteremo. Io sono a capo del governo, non parlo a titolo personale - ha risposto Letta a chi lo incalzava - questo governo pero' ha gia' agito su questi temi nominando un ministro dell'integrazione, e varando alcuni provvedimenti tra cui quello sul femminicidio e quello sulla scuola che comprendono interventi sugli immigrati".

Strage Lampedusa: Alfano, punto di svolta per politiche immigrati
"La Commissione europea e' qui per dire che Lampedusa e' nel cuore dell'Euroa. Tocca adesso agli stati membri che devono fare sino in fono la propria parte. Si e' deciso di fare squadra costituendo una task force alla quale hanno gia' aderito alcuni importanti paesi europei, anche del nord". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, a Lampedusa, spiegando che "e' stato segnato un "punto di svolta per le politiche sull'immigrazione". "Un passo sara' fatto oggi - ha aggiunto - sul diritto d'asilo e per migliorare accoglienza; un altro passo dovra' farsi verso la comunita' lampedusana e quelle siciliane, per restituire una parte del danno che subiscono".

Tags:
lampedusalettabare
in evidenza
Incendi in California, distrutti oltre 200 acri di foreste

Politica

Incendi in California, distrutti oltre 200 acri di foreste

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz

La rivoluzione elettrica di Mercedes Benz


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.