Jeremy Gutsche, un imprenditore canadese, era in viaggio da Londra a Singapore e, ad un tratto, ha controllato la sua casella email, ma gli è costato veramente caro. La Singapore Airlines, infatti, ha deciso di presentare un conto salatissimo a Gutsche: circa 960 euro, nonostante avesse acquistato un pacchetto internet da 30 dollari, circa 24 euro.
“Il manager spiega di aver visitato solo 155 pagine web perlopiù per controllare la posta elettronica – si legge sul Corriere -. Inoltre, la connessione a bordo era “terribilmente lenta”, tanto che per caricare una presentazione in PowerPoint (da 4 megabyte) ci avrebbe messo un’ora. Solamente la mail ai suoi colleghi di lavoro, nella quale spiegava che l’invio del documento avrebbe richiesto un po’ di tempo, gli è costata 8 euro. Gutsche spiega di aver dormito durante quasi tutto il volo, ma che mai si sarebbe immaginato di ricevere un conto così salato”.

