Papa Leone XIV, Parolin: “Se necessario rimodulerà il pontificato”
Il ricovero di Papa Leone XIV potrebbe portare a una revisione degli impegni e delle modalità con cui proseguirà il pontificato. A chiarirlo è il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, che invita ad attendere il decorso della degenza e le indicazioni dei medici prima di fare previsioni sulle prossime decisioni del Pontefice.
“Sono appena due giorni che il Papa è stato ricoverato, non si possono fare previsioni di nessun tipo. Si tratta di vedere adesso quando tornerà, in che situazione tornerà, cosa diranno i medici. E, in base a tutti questi elementi poi il Papa anche rimodulerà il suo pontificato, se sarà necessario rimodularlo“. Lo ha affermato Parolin parlando con i giornalisti a margine di un evento all’ambasciata irachena a Roma, rispondendo a una domanda sulle possibili conseguenze del ricovero per il futuro del pontificato.
Il viaggio in America Latina e l’Angelus
Tra gli appuntamenti da valutare c’è anche il viaggio in America Latina, inizialmente confermato e ora subordinato alle condizioni di salute del Papa. “È un viaggio lungo e impegnativo, dipenderà dai medici”, ha spiegato Parolin. “Dipenderà da come vanno le cose – ha osservato -. Il Papa ancora non si è pronunciato su questo tema e quindi dobbiamo attendere prima di tutto che torni dall’ospedale e poi in base a quello che diranno i medici ecco se lui potrà viaggiare o meno e quindi affrontare un viaggio, affrontare un viaggio così lungo impegnativo come quello che si prospetta in America Latina”.
Il segretario di Stato ha ricordato che, al momento del ricovero, il programma non era stato modificato: “la decisione iniziale quando il Papa è stato ricoverato era che il viaggio si sarebbe mantenuto nella sua forma prevista, quindi immagino che se tutto va bene, se, diciamo, la situazione si sviluppa come avevano previsto all’inizio, il viaggio si farà se poi ci sono delle novità questo non lo possiamo prevedere ora“.
Anche la possibilità che Leone XIV pronunci l’Angelus di domenica dal Policlinico Gemelli dipenderà dall’evoluzione della convalescenza. “Dipenderà un po’ dal decorso della convalescenza. Mi pare che hanno dato cinque giorni, no? Quindi adesso, se entro fine settimana, starà meglio penso che lo farà l’Angelus e lo farà di là, se poi rimane ancora… Però sono tutte illazioni che faccio”, ha precisato Parolin.
Le condizioni del Pontefice
Il cardinale ha inoltre riferito di aver ricevuto aggiornamenti sulle condizioni del Papa attraverso mons. Paolo Rudelli, sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, che lo ha incontrato al Gemelli. “Le notizie che mi ha portato corrispondono esattamente a quanto hanno detto i comunicati”, ha dichiarato Parolin, confermando poi che il Pontefice sta bene.
Infine, il segretario di Stato ha espresso apprezzamento per il modo in cui Leone XIV ha reso pubblica la propria malattia. “È bellissimo” il modo in cui il Papa ha comunicato la sua malattia, ha sottolineato, aggiungendo: “Sono molto molto lieto che ci sia stato, in modo tale che non ci sono dietrologie, ecco, cose che i giornalisti cercano sempre”.
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