
In tempi di Datagate e invasioni della privacy non ci si può nascondere nemmeno dal proprio telefono. Il prossimo smartphone Motorola sarà sempre connesso “nell’interesse dell’utente”, almeno secondo il video promozionale pubblicato per errore. La modalità “always-on” di Moto X, su tutte, è la caratteristica che attira maggiore attenzione: il terminale ha un microfono sempre aperto per intercettare i comandi vocali e il fatidico “OK Google Now”, in seguito al quale vengono fornite informazioni in tempo reale pertinenti alle richieste dell’utente. Ma l’innovazione apre scenari inquietanti…
Il nuovo Moto X uscirà in agosto ma si parla già di lui a causa di un video promozionale pubblicato per errore su internet. Nelle immagini si apprende che l’apparecchio è dotato di una funzione di ascolto permanente. L’utilizzatore potrà in qualsiasi momento mettere in funzione i comandi vocali per interagire col cellulare, domandandogli per esempio un itinerario o delle informazioni sul meteo.
La frase magica: “Ok Google Now” del nome dell’assistente personale di Google, ricorda la già famosa “Ok Glass”. In pieno scandalo spionistico che trasforma i giganti informatici in ficcanaso planetari, questa funzione di ascolto permanente può aprire scenari inquietanti. Si tratta di una tendenza che ha preso ormai piede. Basti pensare a Microsoft e al modulo Kinect di Xbox…
