Resta in carcere Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio di otto anni Loris Stival, ritrovato in un canalone a Santa Croce Camerina, lo scorso 29 novembre. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale di sorveglianza di Catania, che erano riuniti da ieri pomeriggio in camera di consiglio.
La decisione dei giudici del Tribunale del Riesame e’ giunta dopo oltre 23 ore di camera di consiglio: le motivazioni verranno depositate dal Collegio giudicante, presieduto dalla dottoressa Vagliasindi, entro 30 giorni.
Venerdì, intorno alle 15.30, si era conclusa la seconda udienza che aveva evidenziato la forte divergenza tra la tesi della Procura di Ragusa e quella della difesa che riteneva il complesso indiziario “non grave ne’ decisivo”, chiedendo dunque che i giudici accogliessero l’istanza di scarcerazione. Il legale Francesco Villardita si era detto “non fiducioso, ma speranzoso”, e si era appellato “alla coscienza dei giudici”.
Confermato dunque il quadro accusatorio della procura e l’ordinanza del gip che aveva parlato di “delitto dalle modalita’ ciniche ed efferate”. Il padre della donna Francesco Panarello, l’unico insieme alla zia acquisita Antonella Stival, a professarsi apertamente innocentista, aveva lanciato il suo appello alla scarcerazione, invitando il genero Davide Stival a riabbracciare la moglie, e si era detto pronto ad accoglierla in casa. La donna resta dunque reclusa nel carcere di Agrigento.
Il legale di Veronica, valutiamo il ricorso in Cassazione – “Abbiamo appreso della decisione del Riesame di Catania, resto convinto della innocenza della mia assistita, Veronica Panarello. Aspettiamo di leggere le motivazioni per ricorrere eventualmente in Cassazione”. Cosi Francesco Villardita, legale di Veronica Panarello. La decisione dei giudici del Tribunale del Riesame, giunta oggi dopo oltre 23 ore di camera di consiglio, ha respinto la richiesta di annullamento dell’ordinanza di arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere. Veronica Panarello resta dunque reclusa nel carcere di Agrigento.
Antonella Stival, certi dell’innocenza di Veronica – “Siamo certi che la difesa riuscira’ a dimostrare la innocenza di mia nipote Veronica Panarello. Non e’ stata lei ad uccidere il piccolo Loris”. A parlare e’ Antonella Stival, zia di Davide e Veronica, fra i familiari da sempre in prima linea nel difendere la madre del piccolo.
Su Fb i supporter di Veronica, “Chi ride oggi domani piangera’” – “Veronica resta in carcere. Questa e’ la giustizia italiana. Oggi qualcuno ridera’… La stessa persona che piangera’ domani. Abbiamo perso una battaglia ma vinceremo la guerra. Veronica Panarello e’ innocente, noi lotteremo con te, sempre uniti. Sempre”. Immediata la reazione sulla pagina Facebook “Veronica Panarello e’ innocente”, alla decisione del Tribunale di Riesame di respingere la richiesta di scarcerazione presentata dal legale della donna accusata dell’omicidio del figlio Loris Stival.

