“I boss mafiosi sappiano che se provano a far uscire informazioni fuori dal carcere, lo Stato non avra’ alcuna timidezza ad impedirlo ed e’ pronto ad indurire ancora di piu’ il carcere duro per evitare che le informazioni dall’interno vengano trasferito all’esterno”. A dirlo e’ il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al termine dell’audizione della commissione Antimafia che si e’ svolta presso la sede della Prefettura di Milano.
Da Stato ogni mezzo per proteggere Di Matteo – “Abbiamo offerto ai magistrati di Palermo ogni disponibilita’ che e’ nei poteri dello Stato. Oltre a quello che abbiamo offerto per la loro protezione non c’e’ nulla di piu’ efficace”. A dichiararlo e’ il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, rispondendo a una domanda sulla sicurezza del pm di Palermo Nino Di Matteo. “Non ci sono altre forme di protezione rispetto a quelle che abbiamo immaginato – ha aggiunto Alfano – ma se si dovessero identificare altre misure piu’ efficaci noi siamo comunque disponibili”. Il ministro ha poi ribadito di essere dalla parte di Di Matteo: “Siamo dalla sua parte e dalla parte di tutti i magistrati che sono impegnati in trincea e in prima linea”.
