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Cronache
Mafia, condanna definitiva per Dell'Utri. Emesso l'ordine di carcerazione

"Sono molto addolorato". Così Silvio Berlusconi a chi gli chiedeva un commento alla notizia della conferma in Cassazione della sentenza di condanna per Marcello Dell'Utri. La Procura di Palermo ha emesso l'ordine di carcerazione.

LA CONDANNA/ E' defintiva la condanna a 7 anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha deciso la Cassazione, rigettando il ricorso della difesa dell'ex senatore.

La Suprema Corte ha quindi confermato il verdetto emesso, in sede di rinvio, dalla Corte d'Appello di Palermo il 25 marzo dello scorso anno. A disporre un secondo processo d'appello era stata proprio la Cassazione che, nel 2012, pur ritenendo configurabile il reato di concorso esterno, aveva rilevato "carenza di motivazione" nelle motivazioni della prima pronuncia della Corte d'Appello palermitana, relativamente al periodo compreso tra il 1978 e il 1982, quando Dell'Utri si era allontanato dall'area imprenditoriale berlusconiana per lavorare alle dipendenze dell'imprenditore Filippo Rapisarda. In appello-bis, i giudici di Palermo avevano ribadito che l'ex senatore, oggi piantonato in ospedale in Libano e sul quale pende uan richiesta di estradizione, e' stato "mediatore", dal 1974 al 1992, di un accordo tra Silvio Berlusconi e Cosa Nostra. La stessa tesi e' stata sostenuta stamani in udienza dal pg di cassazione, Aurelio Galasso, il quale aveva sollecitato il rigetto del ricorso presentato dai difensori. Dell'Utri, invece, era stato gia' assolto per le contestazioni riguardanti gli anni successivi al 1992.

I difensori, ricorreremo alla Corte Strasburgo - Si dicono "delusi" per il verdetto emesso dalla Cassazione e annunciano che la loro battaglia continuera' davanti ai giudici europei. Questa la posizione dei difensori di Marcello Dell'Utri, dopo la condanna definitiva dell'ex senatore a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. "Con ogni probabilita' - ha detto l'avvocato Giuseppe Di Peri - ci si rivolgera' alla Corte europea di Strasburgo per verificare se il procedimento e' andato entro certi binari, se sono state osservate le regole processuali". Il legale ha affermato di non aver ancora sentito Dell'Utri per comunicargli la sentenza. "Avvertiro' i familiari", ha concluso.

Pg Palermo, ordine di arresto in tempi brevissimi - La Procura generale di Palermo emettera' un ordine di arresto nei confronti di Marcello Dell'Utri. Il provvedimento, immediatamente esecutivo - confermano dal palazzo di giustizia di Palermo - sara' emesso in tempi brevissimi, non appena in Procura generale arrivera' il dispositivo della sentenza con cui la Prima sezione della Corte di cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti dell'ex senatore Pdl. L'ordine di esecuzione della pena - di competenza della procura generale - dovrebbe, una volta emesso, essere inoltrato al ministero della Giustizia che a sua volta dovrebbe integrare la richiesta di estradizione inviata in Libano, dove Dell'Utri si trova in stato di fermo.

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