Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Magistrati, Orlando accelera sulla responsabilità civile

Magistrati, Orlando accelera sulla responsabilità civile

Magistrati, Orlando accelera sulla responsabilità civile
andrea orlando

Dopo il via libera dato da Palazzo Madama a novembre scorso, il ddl sulla responsabilità civile delle toghe sarà in Aula alla Camera a partire da martedì pomeriggio (dalle 18-22) della prossima settimana per l’approvazione definitiva. Se necessario l’esame proseguirà mercoledì mattina, dalle 9 alle 14. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio, accogliendo le sollecitazioni del ministro della Giustizia Andrea Orlando a imprimere un’accelerazione al cammino del provvedimento.

“Auspico non si arrivi a forme di protesta come quella, la riforma sulla responsabilita’ civile non ha alcuna finalita’ punitiva per i magistrati”. Lo ha dichiarato il Guardasigilli Andrea Orlando, interpellato alla Camera sulla legge in materia di responsabilita’ civile delle toghe, ormai in dirittura d’arrivo, e sulla convocazione straordinaria del direttivo dell’Anm, fissato per domenica, in cui non si esclude che alcuni gruppi della magistratura associata proporranno la proclamazione di uno sciopero.

“Massima preoccupazione” per la riforma della legge sulla responsabilita’ civile dei magistrati, nella quale “pur dopo le modifiche apportate all’impianto originario permangono tratti punitivi nei confronti della magistratura e la non necessaria coerenza rispetto agli asseriti obblighi comunitari”.

Lo sottolinea il direttivo del Movimento della Giustizia-Articolo3, rilevando in particolare come alcuni aspetti della stessa legge, quali l’eliminazione del filtro di ammissibilita’ e la rilevanza del travisamento dei fatti e delle prove, “potranno avere ricadute sulla funzionalita’ della giurisdizione e sulla effettiva tutela dei diritti delle parti processuali piu’ deboli”. Movimento per la Giustizia-Articolo 3, dunque, “chiede con forza all’Anm”, che domenica riunira’ il suo comitato direttivo, “di assumere immediatamente le iniziative piu’ opportune ed incisive, in linea con il deliberato assembleare del novembre 2014, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e i mezzi di comunicazione sulle effettive conseguenze di tale legge, anche prevedendo sospensioni temporanee delle udienze e l’indizione di assemblee aperte nei tribunali”.