A- A+
Cronache

di Antonino D'Anna

 

Il club più esclusivo del mondo cattolico? Non sono gli americani Cavalieri di Colombo. E no, non sono neanche i Legionari di Cristo. Il club più esclusivo del mondo cattolico, quello davvero ascoltato da Francesco, è il Circolo di Santa Marta. Un gruppo – si dice Oltretevere - di almeno sette sacerdoti e prelati che sarebbe molto ascoltato dall'attuale Pontefice, tanto che potrebbe influenzare le decisioni vengono prese dal Vicario di Cristo. Ci sono cioè dei sacerdoti e prelati tenuti in molta considerazione da questo Papa. Per la loro serietà e per la fiducia che il Pontefice ripone in loro. Sono stretti collaboratori di Jorge Mario Bergoglio, alcuni di vecchia data, altri “ereditati” da Joseph Ratzinger, a cui il Papa ha concesso la sua fiducia. Ed è un club nel quale si resta solo se si dice la verità, perché si dice che se Francesco avesse solo il sentore di una maldicenza, di una critica che sembra più gossip che rimostranza, l'interlocutore perderebbe l'attenzione di cui fino a quel momento ha goduto presso il Pontefice. Del resto, Bergoglio è stato chiaro; lo ha detto il 13 settembre scorso quando, nell'omelia tenuta in Santa Marta, ha osservato che: “Quelli che vivono giudicando il prossimo, parlando male del prossimo, sono ipocriti, perché non hanno la forza, il coraggio di guardare i loro propri difetti. Il Signore non fa, su questo, tante parole. Poi dirà, più avanti, che quello che ha nel suo cuore un po' d'odio contro il fratello è un omicida... Anche l'Apostolo Giovanni, nella sua prima Lettera, lo dice, chiaro: colui che odia suo fratello, cammina nelle tenebre; chi giudica il fratello, cammina nelle tenebre”. E quindi: “Ogni volta che noi giudichiamo i nostri fratelli nel nostro cuore e peggio, quando ne parliamo di questo con gli altri siamo cristiani omicidi”. Chiaro.

I MAGNIFICI SETTE - Ma chi farebbe parte del Circolo? I nomi che vengono fatti – o le allusioni che registriamo – sono sette. Due sacerdoti sudamericani, amici di vecchia data di Bergoglio o comunque in buoni rapporti con lui: uno dei due sarebbe – come ha avuto modo di sottolineare Sandro Magister – l'argentino Fabián Pedacchio Leaniz, a Roma dal 2007 come officiale della congregazione per i vescovi ed esperto di diritto canonico; poi un sacerdote bergamasco, Assunto Scotti capufficio nella sezione affari generali della segreteria di Stato e decano della camera apostolica. Tre Gesuiti, di cui uno molto famoso: padre Federico Lombardi, il portavoce della Sala Stampa Vaticana. Da quando Francesco è salito al soglio padre Lombardi starebbe vivendo una sorta di seconda giovinezza: se sotto Benedetto XVI era stato indicato da molti come in via di pensionamento, adesso sembra che non solo Francesco non se ne voglia per il momento privare, ma che la sua parola, il suo consiglio conterebbe moltissimo all'interno del Circolo. Quasi quanto quella di monsignor Georg Gaenswein, il segretario particolare di Ratzinger e oggi Arcivescovo titolare di Urbisaglia, nonché Prefetto della Casa Pontificia.

GEORG VA A FRIBURGO?- A proposito di monsignor Georg: Affaritaliani aveva raccolto nelle settimane scorse una voce che dava il segretario di Benedetto in partenza per Colonia. Adesso si parla di Friburgo, rimasta per il momento sede vacante dopo l'accoglimento – il 17 settembre scorso della rinuncia – presentata dal Vescovo emerito, il presidente dei Vescovi tedeschi Robert Zollitsch, considerato un progressista e che peraltro con Georg potrebbe recuperare la “sbandata” che qualche settimana fa ha portato Friburgo sui media di tutto il mondo. Quando cioè la diocesi ha varato un documento favorevole alla riammissione alla Comunione dei divorziati risposati. Si parla – nel caso di Georg - di un trasferimento in Germania nei prossimi mesi. Anche se c'è chi nega che questo possa accadere. Il Papa si priverà di un collaboratore così prezioso?

E INTANTO RE...- Ma non c'è solo il Circolo di Santa Marta, anche se si dice sia il più ascoltato dal Papa venuto “dalla fine del mondo”. C'è anche una figura che manterrebbe un prestigio importante. È quella del cardinale Giovanni Battista Re da Borno (BS), classe 1934 ed ex Prefetto della Congregazione per i Vescovi. Ma non solo: nel lontano 2000 fu nominato da Giovanni Paolo II presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina, organismo che si occupa di studiare i problemi di vita cattolica, difesa della fede e diffusione della religione nel Cono Sud, nonché di sostenere il CELAM, il Consiglio Episcopale Latinoamericano. In questa veste è rimasto per un decennio, fino a quando il 30 giugno 2010 è stato sostituito dal canadese Marc Ouellet. Conosce benissimo Francesco, e don Pedacchio Leaniz sarebbe giunto a Roma d'accordo con Bergoglio nel 2007. Ma c'è di più: si dice che la nomina del nuovo Vescovo di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto nelle Marche (AP), monsignor Carlo Bresciani, sarebbe nata anche da un suggerimento di Re. E nel frattempo si profila all'orizzonte il concistoro del 22 febbraio prossimo per la creazione di nuovi cardinali. Dove, a quanto si dice nei Sacri Palazzi, potremmo assistere a sorprese. Si dice, ad esempio, che a Venezia e Torino Francesco Moraglia e Cesare Nosiglia, rispettivamente Patriarca lagunare e Arcivescovo subalpino, possano dormire tranquilli. Salvo sorprese, appunto.

Tags:
papasette circolo di santa martafrancesco
in evidenza
Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

GUARDA LE FOTO

Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

i più visti
in vetrina
Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico

Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico





casa, immobiliare
motori
BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni

BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.