Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » News » Marcia migranti? Inutile e qualunquista. Italia già leader nell’accoglienza

Marcia migranti? Inutile e qualunquista. Italia già leader nell’accoglienza

Utile protestare per la vergogna della Stazione Centrale

La marcia di oggi al grido di ‘Vogliamo accogliere’ e basta muri, pur nel rispetto di tutte le forze che vi parteciperanno, è espressione di  qualunquismo e facile ricerca di consenso da parte di alcuni politici, in primis il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’assessore Pierfrancesco Majorino,organizzatore della marcia.



LA MARCIA DELL’ACCOGLIENZA. I CATALANI VOGLIONO TUTTI I MIGRANTI.





‘Vogliamo accogliere’ nasce in terra catalana, a Barcellona, dove oltre 100000 persone hanno manifestato, nei giorni scorsi, alla guida del sindaco Ada Colau, contro la politica del Governo colpevole di aver accolto soltanto un migliaio di profughi.



I catalani scesi in piazza invece ne vogliono tanti di più, anzi tutti quelli che intendono arrivare, senza se e senza ma.

In Italia invece non abbiamo nemmeno più possibilità di decidere quanti ne vogliamo anche perché siamo diventati da anni, con grande senso umanitario, la porta d’ingresso di rifugiati, migranti economici, radicalizzati e malavitosi.



LA MARCIA DELL’ACCOGLIENZA. IN ITALIA INUTILE E INAPPROPRIATA.



Ecco perché una manifestazione come quella di oggi è semplicemente inutile e inappropriata.

Una manifestazione normalmente viene fatta per mandare messaggi forti di protesta al potere politico o alla società civile.

Ma in questo caso che messaggi si vuole dare e a chi?

Le risposte ai manifestanti in ‘ansia da migranti’ le potrebbero dare i volontari di Lampedusa, i militari, il personale medico e paramedico, gli uomini in mare che ogni giorno affrontano sbarchi, raccolgono uomini con difficoltà inimmaginabili.

Non certo le folle a passeggio nelle vie della città.



LA MARCIA DELL’ACCOGLIENZA. PROTESTARE INVECE PER LA STAZIONE CENTRALE.



L’Italia sul fronte dell’accoglienza non merita lezioni da nessuno anzi dovrebbe essere candidata al Nobel per la Pace.



La vera manifestazione, la vera protesta dovrebbe essere fatta invece verso il Governo della città che nemmeno garantisce ai cittadini una stazione degna di una grande metropoli europea.

Purtroppo in Stazione Centrale a Milano non si può transitare, non solo di notte, ma nemmeno di giorno.

La Centrale ha l’invidiabile primato in cui, sotto gli occhi di qualche pattuglia di giovani militari e polizia, si può liberamente defecare, orinare, ubriacarsi, fumare, violentare e magari ferire con un coltello tre agenti in nome dell’Isis.



Per questo necessario bisogno di sicurezza per i cittadini sarebbe stato più appropriato manifestare.



Manifestare per chiedere maggiore accoglienza non è coerente e ingiusto con quanto sta facendo per i migranti il nostro paese, leader nel mondo per solidarietà.