Tragedia sfiorata lungo la linea M1 della metropolitana milanese. Nella serata di mercoledì 26 agosto, un uomo di 44 anni ha tentato il suicidio lanciandosi sui binari all’interno della stazione capolinea di Sesto 1° Maggio FS. La prontezza di riflessi del macchinista, che ha azionato immediatamente la frenata d’emergenza arrestando il convoglio a pochissima distanza, ha evitato il peggio.
L’allarme è scattato intorno alle 21:30. La centrale operativa dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha inviato sul posto a sirene spiegate un’ambulanza, un’automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri con codice rosso di massima priorità.
I soccorsi: ricovero in codice giallo e circolazione sospesa
Nonostante l’iniziale spavento, l’uomo non è stato travolto dal treno e ha riportato traumi legati principalmente all’impatto della caduta sulla massicciata. I sanitari lo hanno stabilizzato sul posto e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano.
Per consentire l’intervento delle squadre di soccorso, la messa in sicurezza dell’area e i rilievi delle forze dell’ordine, la circolazione della linea M1 è rimasta bloccata al capolinea nord per diversi minuti prima del graduale ripristino del servizio.


